Dec18

Web 2.0, questo illustre sconosciuto

Cos’è il web 2.0? È davvero solo per geeks? Cerchiamo di fare chiarezza… ma anche no…

L’espressione “web 2.0″ fu coniata da O’Reilly Media (casa editrice che pubblica soprattutto libri che trattano del mondo del web, dei computer ed in generale delle nuove tecnologie) nel 2004.

Si riferisce in particolare ad una percepita (oppure richiesta, a seconda del punto di vista) seconda generazione di servizi internet-based (cioè basati esclusivamente sul web) che enfatizzano ed invogliano gli utenti a collaborare e a condividere tra loro, le tipologie di questi servizi possono essere delle più svariate, ve ne elenco solo alcune:

- l’editoria sociale (es: l’anglofono Digg o l’italiano OkNotizie);

- il cosiddetto wikis (riferito al modo di condividere e divulgare la conoscenza, l’esempio classico è la notissima Wikipedia);

- il giornalismo partecipativo, che vede la partecipazione attiva dei lettori, grazie alla natura interattiva dei nuovi media. Il più grande progetto è il koreano OhMyNews, ma vi sono anche progetti italiani come Gheminga, La Mia Notizia o InPolitica;

- i vari comunication tools per comunicare e trasmettere aggiornamenti tramite feed rss, uno dei più noti è sicuramnete FeedBurner;

- la folksonomia (neologismo derivato dall’inglese folksonomy), che non è altro che una categorizzazione collaborativa di informazioni mediante l’utilizzo di parole chiave (tags) scelte liberamente. Technorati, per citarne uno;

- i vari servizi di video, foto e audio sharing: YouTube e Flickr su tutti.

In realtà  di tipologie di servizi e di servizi stessi ce ne sono a migliaia (anche il blog è uno di questi). Per questo, per chi è interessato, segnalo The complete web 2.0 directory, una raccolta aggiornata di applicativi del mondo 2.0… buona navigazione…