Find your own Holy Graal
Il Santo Graal (definizione di WikiSePedia):
- sei alla sua ricerca da tempo ormai immemorabile, probabilmente dalla tua infanzia o prima adolescenza. No, non è il senso della vita.
- lo cerchi in ogni dove, dalle bancarelle della parrocchia ai negozi vintage, dalle camerette altrui alle svendite del mobilio delle nonnine appena morte. No, non è un grattaschiena d’avorio.
- lo brami e aneli così intensamente da spendere addirittura 5 euro per lui. Ma se lo trovi gratis o a 50 cent è meglio. No, non è la penna rosa di Alicia Silverstone in Clueless.
Nel nostro caso, il Santo Graal è un libro.
Da un po’ di tempo, almeno una volta al mese compio scorribande nei posti di fiducia, trovando chicche ed epifanie. Soprattutto, faccio lo spaccino di libri usati per tN, conoscendo bene la sua wishlist. Si, me l’ha mandata via mail una volta. E io me la porto dietro da allora, non si sa mai. Ognuno ha le proprie nevrosi.
Comunque, capitò che sabato scorso andassi da L’Orlando Curioso (non è uno scherzo, si chiama davvero così!), libri usati e d’occasione sita a Reggio Emilia. E lì capitò che trovassi ben due Santi Graal. Non per me, ma per il mio compagno di nevrosi libresca.
tN: stavo appunto dicendo che dopotutto mi hai trovato due Santi Graal
qualcosa in cambio te lo meriti
Se: :D :D grassie
tN: anche se – metti – qualcuno fosse passato un giorno a casa di Percival:
toc toc
e lui scende, ancora col cilicio slacciato (che è mattina presto, e vabbè che era quasi santo, ma la notte no…)
Se: hihihih
tN: e apre la porta e gli fa
ehi
Se: toh, eccoti il Santo Graal
tN: tu sei Percival?
Se: e lui: e mò chi credevi?
tN: (non mi rovinare la storia)
Se: (ok, ok)
tN: si
mentre soffoca uno sbadiglio, e pensa a quante frustate sta perdendosi a causa del ritardo per colpa della donnina tutta vestita di nero che ha davanti
Se: poi si ricorda del cilicio e fa: oddio, mi scusiiii. e se lo riallaccia
tN: lei: Percival il cavaliere della tavola tonda?
Se: ma tonda tonda?
tN: lui: della tavola ROtonda, si
Se: perchè se è di uno di quei tavoli rotondi che si apre e diventa ovale non vale…
tN: la tavola ovoide
(re gugù e i cavalieri della tavola ovoide. bellissimo must di letteratura medioevale)
(un giorno te lo passo)
Se: (non vedo l’ora di appoggiarlo sulla mia pila di libri arretrati e fargli prendere polvere :P)
tN: e intanto Percival è li che cerca di ricordasi che – insomma sarebba anche quasi santo, ma ’sta donnina sembra proprio che stia cercando di farsi legnare, e un santo non deve forse venire in contro ai desideri della gente?
insomma è lì che dibatte con se stesso
Se: e lei continua a guardare il cilicio, comunque, visto che lui è in mutande
tN: perchè tignosa, ma un po’ zozza
Se: certo
tN: e intanto che guarda il cilicio gli fa: quello che doveva partire per una ricerca in giro per il mondo, a provare il suo valore e la sua santità e trovare il Santo Graal e passare alla storia? quel Percival lì?
si, quel Percival lì - fa lui
Se: e lei: uh, figata!
tN: toh – fa lei, e gli butta il Graal ai piedi
Se: pensando: ah ah ah niente gloria per te, ciccio.
tN: l’ho trovato ieri
adesso dimmi grazie
Se: ho pensato potesse esserti gradito
tN: ecco
metti tutto questo
secondo te lui la prendeva bene?
:)
Se: beh, no, essendo uno a cui non va mai bene un cazzo
La morale sarebbe che il viaggio è più importante della meta, che non è importante quello che hai, ma come lo hai ottenuto… insomma, quella robetta lì.
La mia morale invece è: non permettete mai a tN di dimostrare il suo valore e la sua santità, ne va della vostra salute mentale. Che già è l’anno dell’Acquario, non diamogli troppa corda….

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