la classifica del 2007
1. cloud cult – the meaning of 8
2. arcade fire – neon bible
3. menomena – friends and foe
4. okkervil river – the stage names
5(parimerito).
thee more shallows – book of bad breaks
sj esau – wrong faced cat feed collapse
john vanderslice – emerald city
vorrei fare un post bello prima di partire
magari con tutta una dissertazione lunga e profonda su un argomento interessante.
che so… la guerra per i nomi nell’era della globalizzazione: budweiser vs. bud, tocai vs tokaji…
in realtà poi sono pigro e linko, linko che poi domani vado in ferie e mi frega fin lì
tanto ho installato un bel plugin che frena quel tanto di spam che sfugge ad akismet e so che eldievel vi tiene compagnia.
io parto senza uno straccio di nulla per comunicare col mondo, nemmeno il cellulare.
alla faccia di twitter e del rumore di fondo.
mi azzero.
mi strafogherò di cibi straunti e stracicciosi e di birre bionde…
un saluto a tutti e baci alle groupie, se ci sono ancora..
stasera arcade fire e poi si stacca.
The Stars – Do You Trust Your Friends? (e le band canadesi)
When there’s nothing left to burn,
you have to set yourself on fire.
Gli Stars sono una band canadese.
Nel 2005 hanno presentato il disco Set Yourself On Fire, uno dei dischi più belli dell’anno, forse offuscato dai bloc party e maximo park che hanno ricevuto copertine e recensioni entusiastiche o dal fenomeno Sufjan Stevens.. un disco comunque splendido (e sottovalutato).
Io non ascolto mai la radio per la musica, ritengo che le emittenti italiane siano scandalose al riguardo.
Una sera nebbiosa però andava bene così e su antenna 1 c’era Soft Revolution e sarà stata la nebbia o la delicatezza del pezzo, ma me ne sono innamorato.
Ora esce il nuovo disco Do You Trust Your Friends?, niente di nuovo sotto il sole: un remix del precedente.
Un remix MERAVIGLIOSO.
Niente elettronica facile e immediata come va tanto di moda, ma vere e proprie reinterpretazioni dei pezzi, che ridanno valore e aria a brani che dopo 2 anni di ascolto quasi maniacale sembravano non poter dire più molto.. e invece..
Il progetto nasce col contributo di alcuni gruppi amici tra cui
Metric
Stills
The Most Serene Republic
Junior Boys
Final Fantasy
Ed ecco cosa: mi viene in mente che i canadesi, che tutti prendono per il culo per Celin Dion e Avril Lavigne, in questi anni hanno sfoderato dei gruppi della madonna (i link sono a video, non a siti ufficiali):
The Organ
Islands
Wolf Parade
Arcade Fire (che vedrò, finalmente, dal vivo a Ferrara)
senza dimenticare i Broken Social Scene (scusate se è poco)
alla faccia dell’indie inglese
tornando un istante su avril lavigne:
l’ultimo video è una vera merda…
ormai hai un età , cazzo, smettila di fare la 15enne.
come direbbe il glorioso Albert (twin peaks)
FATTI UNA VITA, BALORDA
ma che ci faccio io ai blogger
Sabato sera sono andato a sentir suonare i Canadians.
Non è il mio genere, ma niente male.
Peccato per il soffitto basso di Villa Serena che rendeva l’acustica un po’.. (come si dice in termini tecnici?) ..a cazzo di cane (credo renda l’idea).
Sapevo che i Canadians avrebbero suonato grazie al blog di dietnam (loro bassista).
Un veloce controllo sul sito di villa serena per accertarmi che non se ne facesse menzione in alcun modo (come la volta di nuccini!) e sono andato a colpo sicuro.
Tra l’altro secondo me tra quelli di villa serena dev’esserci una strana idea di concept: sul sito ti mettono eventi a caso, così da spiazzarti e darti l’idea che tutto ciò è geniale.. una visione postmoderna del cesso di duchamp, per intenderci.. ma tant’è..
e insomma sti Canadians bravi bravi..
e quindi vado a complimentarmi col bassista (dietnam appunto) che è l’unico del gruppo che conosco e che siamo amici su last.fm e che poi mi ha invitato su oink etc etc..
me: ciao sono ced
dn: chi?
me: ced.. cedmax.. last.fm? oink?
dn (visibilmente ignaro): aaaah ciao.. com’è che qui a bologna siete tutti così alti?
me (che non avevo capito l’ultima frase): complimenti, peccato per il soffitto basso…
dn: che vi fa sembrare più alti?
me: no, per l’acustica dicevo
dn (visibilmente rassegnato): ah ok..
me: ci vediamo al concerto degli arcade fire
dn (visibilmente DAVVERO rassegnato): ok, ciao
e insomma: abbastanza surreale come incontro, per fortuna lui era adrenalinico post concerto/stanco pre ritorno verona e io completamente ubriaco, per cui se dio vuole questa conversazione non è accaduta davvero.
fattostà che l’altro giorno poi vado a leggere sul suo blog.. e.. sembra lo abbia chiuso…
e anche se la morosa mi dice sempre che non sono al centro del mondo e che non capita tutto per me o per colpa mia o che quando mi tira le stoviglie non è arrabbiata necessariamente con me o per qualcosa che ho fatto io etc etc.. bè.. credo di centrare qualcosa
cazz… recentemente ho anche comprato il libro di chinaski
speriamo niente di brutto, a me fa tanto ridere!!!
musica in “pastiglie” (reprise)
pensavate mi fossi dimenticato della musica in pastiglie, vero?
per farsela salire
The Postal Service – Such Great Heights
per farsela scendere
Arcade Fire – Neon Bible (video non ufficiale)
posso guidare i miei stati solo con la musica, con la stessa cura con cui un estetista riesce a controllare i pori del viso con combinazioni di creme e temperature d’acqua.
per addormentarsi
Ms John Soda – I Think It Could Work, Marylin
per stare svegli
The Thermals – A pillar of salt
e poi una chicca
Fata – L’evidenza
sono o non sono delle fottute rockstar?
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