Oct12

Barba-rossa di vergogna?

UmbertoBossi
si si, esatto, è Bossi che fa la comparsa.

Faccio un bel collage di notiziole:
dati A) e B):

[...]con Barbarossa di Martinelli che è riuscito a fare anche peggio[di Fame, ndTn]. Costato 30 milioni di euro, il film di euro ne ha incassati 401.779, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. Difficilmente riuscirà ad andare oltre al milione e mezzo di euro. L’ennesimo flop per Martinelli

a nuova discussa fatica di Renzo Martinelli, costata 30 milioni di euro, quasi del tutto sborsati da Mamma Rai, ovvero anche da noi contribuenti, e realizzato con il folle sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

e dato anche C):

[...]Berlusconi: vabbè .. va bè .. adesso vediamo, vediamo un pò. Senti, io … poi avevo bisogno di vederti ..
Saccà: Si.
Berlusconi: perchè c’è Bossi che mi sta facendo una testa tanto ..
Saccà: si .. si ..
Berlusconi: .. con questo cavolo di .. fiction .. di Barbarossa ..
Saccà: Barbarossa è a posto per quello che riguarda .. per quello che riguarda Rai fiction, cioè in qualunque momento …
Berlusconi: allora mi fai una cortesia …
Saccà: si
Berlusconi: puoi chiamare la loro soldatessa che hanno dentro il consiglio ..
Saccà: si.
Berlusconi: .. dicendogli testualmente che io t’ho chiamato …
Saccà: vabbene, vabbene ..
Berlusconi: …che tu mi hai dato garanzia che è a posto ..
Saccà: si, si è tutto a posto ..
Berlusconi: .. chiamala, perchè ieri sera ..
Saccà: la chiamo subito Presidente …
Berlusconi: … a cena con lei e con Bossi, Bossi mi ha detto, ma insomma .. di qui di là … dice … Ecco, se tu potevi fare sta
roba …mi faresti una cortesia.
Saccà: allora diciamola tutta … diciamola tutta Presidente .. cosi lei la sa tutta, intanto il signor regista ha fatto un
errore madornale perchè un mese fa … ha dato .. e loro lo sanno .. ha dato un’intervista alla Padania, dicendo che aveva
parlato con Bossi e che era tutto… io, ero riuscito a rimetterla in moto la cosa, che era tutto a posto perchè aveva
parlato col Senatur .. bla, bla, bla … il giorno dopo il corriere scrive …
Berlusconi: esiste … (parola incomprensibile) …
Saccà: in due pezzi, dicendo, Saccà fa quello che gli chiede la ..(parola incomprensibile) le mando poi gli articoli … così…
Berlusconi: chi è il regista?
Saccà: il regista è Martinelli, che è un bravo regista, però è uno stupido,un ingenuo, un cretino proprio…[...]

siccome è ancora a briglia sciolta D):

Brunetta: «Esiste in Italia un culturame parassitario vissuto di risorse pubbliche che sputa sentenze contro il proprio Pae­se ed è quello che si vede in que­sti giorni alla Mostra del Cine­ma di Venezia». «Bene fai Sandro a chiudere quel rubinetto del Fus». Il ministro ha proseguito parlando di «registi che hanno ricevuto 30/40 milioni di euro di finanziamenti incassando in tutta la loro vita 3-4 mila euro. Questi stessi autori nobili, con l’aria sofferente, ti spiegano che questa Italia fa schifo…Solo che loro non hanno mai lavorato per avere un’Italia migliore»

«Finanziare l’industria cinematografica è proprio dei regimi totalitari». Torna sulla questione dei finanziamenti del Fondo unico per lo Spettacolo, il ministro della funzione pubblica Renato Brunetta conversando con i giornalisti a margine del convegno «La persona prima di tutto».
«L’imbroglio – dice Brunetta – è chiamare cultura lo spettacolo, l’industria cinematografica. Lo Stato – spiega – ha il dovere di finanziare la cultura, ma non per fare l’industria dello spettacolo» perché «un film è un’impresa come le altre e l’imbroglio sta nel dire ‘faccio cultura’».
Riguardo i finanziamenti al cinema, il problema, osserva Brunetta, «è la Commissione ministeriale» che decide in maniera discrezionale «a chi si e a chi no» va il finanziamento. La soluzione, secondo il ministro, che afferma di averne già parlato con il suo omologo Bondi al dicastero dei Beni culturali, è usare «altri strumenti» per i giovani registi, come «il credito agevolato», all’interno della stessa logica usata in altri settori che usufruiscono di «credito dedicato».

Bene, date queste premesse, oggi mi aspetto o che Brunetta salti alla gola di qualcuno, o che se ne vada in giro a capo chino (ed evito battute su altezza/capo chino, visto che ho un po’ più stile del berlusca)

Apr14

Teeth, ci siamo quasi :-)

cedmax 13:12 concept
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Mar13

hostel 2 e un po’ di birra, io sono leggenda e un po’ di birra, cloverfield e un po’ di birra

per quanta birra possa bere… CHE CAGATE!!!

Jul30

Hot Fuzz

Hot Fuzz

Meraviglia!
Forse, a volergli trovare un difetto, un po’ lungo.
Dagli stessi autori di Shawn of the Dead (L’alba dei morti dementi, la pessima traduzione).
Uno spettacolo di citazioni poliziesche (bad boys II su tutti) e comicità  dilagante ma mai sopra le righe: è un film con una forte identità , non una parodia annacquata e demenziale.

da vedere assolutamente!!!

Jul25

forse non tutti sanno che… #3

Il calcio a Mosca
Le 3 squadre principali di mosca sono CSKA, Dinamo e Spartak.
La prima era la squadra dell’esercito (Cska sta per Central’nyj Sportiv’nyj Klub Armij).
La seconda, nata come squadra di una fabbrica, venne poi gestita, durante il periodo comunista, direttamente dall’antenato del KGB: la Cheka.
La terza nasce come unica “libera” e diventa presto la “squadra del popolo”.
Simbolo della squadra Nikolaj Starostin, giocatore eccezionale e poi direttore della squadra, che finì coi fratelli nei Gulag per mano di Lavrenti Berija nel 1942, quando quest’ultimo (rivale calcistico di Starostin) assunse il ruolo di capo della polizia segreta e quindi presidente della Dinamo. Vi restarono fino a dopo la morte di Stalin, quando nel 1955, con l’arresto di Berija, caddero tutte le accuse. e noi che ci lamentiamo della Juventus!!!
da radio 24

Uno sceriffo negro????
Di recente The Guardian ha stilato la lista dei 50 film più divertenti.
Vince Brian di Nazareth dei Monty Python.

Mezzo giorno e mezzo di fuoco (da cui il titoletto) è al sesto posto.
Da segnalare anche L’aereo più pazzo del mondo al 2°, Il Grande Lebowski al 7°, Il Giorno della Marmotta al 13°, Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba al 14° e Io e lo Zio Buck al 50°… e tanti e tanti altri con cui siamo cresciuti.

Altro che Harry Potter
Il 9 Agosto 2007 esce il nuovo romanzo di Chuck Palahniuk:
Rabbia. Biografia orale di Buster Casey

“Rabbia” prende la forma di una storia (romanzesca) orale di Buster “Rant” Casey, nella quale un assortimento di amici, nemici, ammiratori, detrattori e familiari dicono la loro su questo personaggio malvagio (ma forse no), morto in circostanze tanto misteriose quanto leggendarie, che forse è stato il più efficiente serial killer di questa epoca. Buster era il tipico ragazzino di una cittadina nel bel mezzo del nulla, alla ricerca di emozioni forti in un mondo di video games e di film di avventure e di azione. Dopo le prime ribellioni al liceo scappa dal suo villaggio natale di Middleton e va nella grande città , dove ben presto diventa il leader di un gruppo di giovani dediti a una sorta di rito-gioco di demolizione urbana chiamato Party Crashing: nelle notti prescelte i partecipanti decorano in modi bizzarri le loro auto e quando arriva il momento cominciano ad attaccarsi a vicenda cercando di cozzare colle proprie vetture contro quelle degli altri. In occasione di una di queste violente cacce notturne Casey incontra la morte al volante. E dopo la sua morte spettacolare, i suoi amici raccolgono le testimonianze necessarie a ricostruire una storia orale della sua breve vita. Ma Casey è morto davvero?

La stessa domanda che ci si pone su Harry Potter, quindi..
Muore davvero?

Feb22

Sex & The Movie

confermato il film di Sex & the City!!!

il cast di sex & the city

dopo 3 anni dalla chiusura della serie e una serie di disguidi economico-caratteriali, prende finalmente forma il progetto cinematografico legato alla fenomenale serie dell’emittente HBO.

ovviamente dove quando ci sono in ballo soldi vengono corrosi anche gli immaginari migliori, quindi non rivelo nulla delle trattative e non linko nulla (anche se basta cercare velocemente su google per avere idea della bagarre che ha avuto luogo).

speriamo solo non sia una cagata (come molte altre trasposizioni cinematografiche di serie di successo), anche perché il suo pubblico è abituato bene e le aspettative sono alte.
d’altra parte gli autori si sono sempre contraddistinti per audacia e ironia, il che fa ben sperare.. vedremo..

la serie, per chi non la conoscesse, è incentrata sulle quattro protagoniste e, fondamentalmente, sul loro rapporto col sesso. ha avuto il potere di sdoganare, con ironia e humour, l’idea che anche le donne potessero avere una vita sessuale “libera” e, oltretutto, che ne parlassero tra di loro liberamente, ridendone e scherzandoci, cosa che per tanto tempo è stata considerata l’appannaggio maschile.

vado a drogarmi di prison break

Jan10

cinema e spot

quoto paro paro

In Italia vi sono alcune sale cinematografiche che, all’orario pubblicizzato sul biglietto e sulle locandine, proiettano numerosi spot pubblicitari invece del film. A farlo presente è Pietro Yates Moretti, consigliere dell’Aduc – Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori – spiegando che i più penalizzati sono proprio quelli arrivati puntualmente all’orario d’inizio del film indicato dai gestori delle sale cinematografiche.

Di conseguenza, per tutti coloro che andando al cinema all’orario d’inizio del film, invece della proiezione sono costretti a sorbirsi una sfilza di spot indesiderati, l’ADUC ricorda che è possibile chiedere al gestore un risarcimento del biglietto e pure del danno, compilando questo modulo.

L’Associazione, inoltre, invita i consumatori a fare anche una segnalazione per pubblicità  ingannevole da inoltrare all’Autorità  garante della concorrenza e del mercato (www.agcom.it).

e insomma: io venerdì vado a vedere The Prestige col modulo, così prendo già  i dati del cinema.

chi mi aiuta poi a quantificare i danni subiti?

via vostrisoldi.it

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