Sep23

Alitalia all’asta su eBay

Era da qualche giorno che la notizia circolava negli ambienti ben informati, oggi irrompe sui maggiori media internazionali: Alitalia va all’incanto sul popolare servizio di aste online eBay!
Temendo di perdere la faccia per l’approssimazione dimostrata in questo affare, il Governo ha deciso di puntare sul web 2.0, lanciando così la prima asta pubblica on-line per il vettore italiano.

Vendonsi compagnia di bandiera praticamente mai usata, a prezzo da saldo con sede a Roma e facente capo al Gruppo Alitalia. Effettua servizi di trasporto passeggeri e merci verso destinazioni nazionali, internazionali, intercontinentali ed extra-uterine. Viene venduta corredata di 181 aereomobili in buon stato tutto sommato, qualche migliaio di dipendenti in esubero, tre miliardi di euro di debiti, sedici macchinette per il caffé ed una manciata di tarallucci pugliesi.

Sembra che i tarallucci serviranno da specchietto per le allodole.

Guido Rossi, già commissario straordinario della FIGC e del Vaticano, si è candidato a guidare questa delicata fase economica proponendosi come banditore d’asta straordinario. Fantozzi non sembra aver gradito la cosa.

ma è già polemica politica…

La Binetti ha affermato con forza l’impossibilità dell’uomo di volare: “Se Dio avesse voluto che l’uomo volasse – ha ribadito al meeting di CiElle – gli avrebbe fatto le ali… così come se avesse voluto che le nonne fossero delle cariole, gli avrebbe messo le ruote…”
Alla teo-con fa eco La Russa che, da par suo, ha esortato le varie parti a fare un passo indietro, indicando nel baratro il punto di ritrovo: “Vedete?!? lì… andate lì…”.
Baratro che Veltroni ha chiesto venisse spostato più in là di qualche metro per consentire alla Margherita di aderire… ma la CDL non ci stà ed ha fatto infuriare Giovanardi, sguinzagliandolo per Fiumicino dove aveva già sistemato i posti di blocco per gli alcool-test per i piloti…

Berlusconi ha dichiarato qualcosa che poi ha negato di aver detto.

meditate, compratori, meditate…

Nov26

UnNews, le notizie di oggi che i media non daranno

visto che i grandi mezzi di informazione non informano, bisogna poi sapersi arrangiare… qualche news che difficilmente (ma la speranza è poi sempre l’ultima a morire) arriveranno all’orecchio del vasto publico:

Ungheria, Macchinette per elemosina per evitare mendicanti
Il consiglio comunale di Pecs, cittadina dell’Ungheria meridionale, intende installare delle macchinette per la raccolta di offerte per evitare la presenza di mendicanti, sempre più numerosi nel centro della città. Incassato l’obolo, il dispositivo ringrazierà e le offerte saranno poi distribuite fra i bisognosi tramite organizzazioni di carità. L’idea è del sindaco socialista Peter Tasnadi.

Ghana, Cinquecento donne marciano nude contro il Governo
Nel Nord del Ghana 500 donne appartenenti a tribù diverse minacciano di scendere in piazza nude contro il Governo di Osu Castle. Protestano per la rimozione del capo del distretto di Bunkpurugu-Yunyoo, Madame Elizabeth Pigit Poyari. Secondo le donne, le accuse formulate dal governo contro la signora Pigit, costretta a dare le dimissioni, arrivano da un potere maschilista e razzista.

Israele – Palestina, Un videogame per risolvere il conflitto israelo-palestinese
Il centro “Peres” per la pace distribuirà a israeliani e palestinesi 100 mila copie del videogame “PeaceMaker”. La diffusione inizierà domani, quando il primo ministro Ehud Olmert e il presidente dell’autorità palestinese Mahmoud Abbas si incontreranno ad Annapolis in Maryland. L’obiettivo è aiutare israeliani e palestinesi a comprendere i rispettivi punti di vista scambiandosi i ruoli, almeno per gioco.

Australia, Nuovo premier promette scuse a comunità aborigena
Il neo-premier australiano Kevin Rudd, che nelle elezioni di sabato scorso ha sconfitto l’uscente John Howard, ha promesso che chiederà scusa a nome delle autorità australiane per gli abusi commessi nei decenni passati nei confronti della comunità aborigena. Howard si era sempre rifiutato di fare un simile gesto, arrivando al massimo a esprimere “rammarico” per gli eventi del passato. Gli aborigeni, che rimangono largamente emarginati, furono oggetto dal 1915 al 1969 di una campagna di assimilazione, che comprendeva il sequestro forzato dei bambini per farli crescere in famiglie bianche.

Kenya, Guerra ai Mungiki, più di 8.000 morti e 4.000 scomparsi secondo un nuovo rapporto
Secondo un nuovo rapporto pubblicato dall’associazione per i diritti umani Oscar Foundation Free Legal Aid Clinic, negli ultimi 5 anni la polizia avrebbe ucciso 8.040 persone nella guerra contro i Mungiki, una setta diffusasi nel Kenya centrale e resasi responsabile di numerose attività criminali negli slums di Nairobi. Sempre secondo il rapporto, i desaparecidos nello stesso periodo sarebbero stati 4.070. La polizia, accusata di aver ucciso la maggior parte delle vittime tramite esecuzioni sommarie, ha respinto le accuse, bollando il rapporto come “falso”.

tutte via Peace Reporter

per chiudere una che i media sicuramente vi daranno

Italia, Fini e Veltroni: accordo su due punti “Sì alle riforme e alla modifica dei regolamenti”
Dura un’ora alla Camera l’incontro tra il segretario del Pd e il presidente di An. Attesa anche per il faccia a faccia con il Cavaliere che avverrà venerdì. Ma sul sistema di voto i due restano distanti:”Il Vassallum non fa per noi che chiediamo l’indicazione della coalizione, del programma e del premier”.

via la Repubblica

e per chiudere davvero una che Studio Aperto non si lascerà scappare

Messico, Un piano per salvare le farfalle
Ogni inverno milioni di farfalle monarca migrano dal Nord America sulle montagne del Messico centrale, colorando di arancione e nero gli alberi e i prati di un’area di circa 50 mila ettari. Uno spettacolo naturale che assicura la sopravvivenza della specie e attira da sempre turisti e studiosi da tutto il mondo. La deforestazione però potrebbe mettere a rischio i lepidotteri, privandoli dell’ambiente naturale in cui vanno a svernare.

via Corriere della Sera

Nov16

Disinformazione: elDievel, “Qui poi non va così male”

Disinformazione

Città del Vaticano, in una nota congiunta di Benedetto XVI e di elDievel si legge che “le voci che i media hanno diffuso riguardo ad una presunta e sedicente prigionia del fedele elDievel è da ritenersi del tutto infondata e priva di qualsiasi collegamento con quanto è avvenuto a Roma ultimamente – prosegue la nota – elDievel sta affrontando un duro cammino di redenzione dai propri peccati.”

I bene-informati raccontano che la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso non è da cercarsi tanto nel tentativo bonario di influenzare il Santo Pontefice ma nella recente affiliazione alla setta Milingo-Sung che tanto scalpore ha suscitato nel mondo del clero che segue dioBlog (soprattutto dopo l’annuncio dell’accordo tra il Vaticano e la Tre), portando Santa Romana Chiesa quasi allo scisma.

Alcuni raccontano di un elDievel molto vivace e giocoso alla corte di papa Ratzinger-Z, tanto da aver costretto l’Altissimo a legarlo e a farlo soggiornare nelle segrete del Vaticano “per evitare che si facesse male da solo”, si legge sempre nella nota.

Ma è già polemica politica. Giovanardi si interroga, “ma com’è possibile che elDievel sia in Vaticano quando ci sono i nostri CPT?”. Mastella, interrogato sulla questione, ha detto che “non vedo come questo possa far diminuire le poltrone, non mi risulta che elDievel fosse ministro”, mentre Di Pietro ha chiesto che venisse chiusa la commissione di inchiesta sul rapimento di elDievel. Berlusconi ha detto qualcosa che poi ha negato di aver detto. A Fassino è stato consegnato un panino che ha successivamnete perso.

Aug08

Def Con 15: Michelle Madigan and the hacker’s revenge

Cosa fareste se la rete televisiva per cui lavorate (la NBC) vi chiedesse di infiltrarvi nel più grande raduno mondiale di hacker (il Def Con) per catturare “confessioni segrete” da poi trasmettere in una puntata di Dateline?

Cosa fareste se nel pieno dell’assemblea vi cibassero sputtanandovi planetariamente proiettando la vostra foto su un maxi schermo?

Bene, a tutte queste domande ha risposto Michelle Madigan, e YouTube ha fatto il resto…

Anche Michelle Madigan ha avuto i suoi 5 minuti di popolarità … anzi, per essere precisi, ne ha avuti 6:02

Comprare un programma ti può costare 1000 euro con Mastercard, vedere una reporter in fuga in mezzo a dei geeks non ha prezzo… per tutto il resto, c’è il world wide web…

Michelle Madigan don’t cry!

per la storia completa andate qui

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Jun27

E se un giorno i cognomi cinesi finissero?

In Cina vivono più di un miliardo e duecento milioni di persone… certo, sono piccole persone alla Frodo, ma così come Frodo anche i cinesi hanno tutti un cognome… e non è Baggins…

Vogliamo parlare dei loro cognomi? A memoria d’uomo si ricordano poi solo una manciata di cognomi cinesi… tipo Li, Tung, Yang, Chen, Sun, Furgoncin… poi leggi che in tutto sono 22.000 i cognomi cinesi e provi a fare la divisione… non ci riesci e ti fai aiutare dalla calcolatrice di uindous… 54545,45454 periodico (c’è sempre lo sfigato, anche in Cina)…

Tornando a noi, ci sono 22.000 gruppi da 55.000 cinesi che hanno lo stesso cognome… considerando che i nomi cinesi si contano sulle dita di un panda (ovviamente cinese), potete immaginare quale sia il numero di omonimi in Cina… roba che al supermercato quando si perde un bambino, si presentano in cento al punto di ritrovo…

E questo all’apparato politico del Partito Comunista Cinese non è sfuggito ed hanno studiato un piano per evitare in futuro cinesi uguali oltre che d’aspetto anche in cognome e nome: hanno vietato ai bambini cinesi di perdersi…

Ma la cosa non ha funzionato… quindi hanno studiato un nuovo piano, più complesso e che “guardasse ad occidente”…

dioBlog research con il Priorato è fiera di svelare il piano segreto contro le omonimie in Cina: “Chec’hailmionomin? – dossier

L’idea in sè è molto semplice: un funzionario del Governo cinese avrà  il compito di girare per tutte le Provincie cinesi ed ogni volta che si imbatterà  in un omonimo, lo ribattezzerà  al volo (un po’ quello che è il ruolo dei preti qui da noi)… ogni cognome ribattezzato sarà  appartenente ad uno stesso filone diverso da Provincia a Provincia…

Sappiamo che alla provincia di Jilin è stata associata l’Ikea… quindi i nuovi cognomi saranno del tipo: Bestà¥, Markà¶r, Lack, Expedit e così via…
Mentre a Shandong sono stati associati i cognomi di tutti i Campioni del Mondo di tutte le epoche: Pelè, Maradona, Materazzi, Ronaldo ecetera accetera…
Guangdong ha vinto le mitiche Canzoni dei Beatles (ogni parola fa cognome a sè): Let, It, Be – Lucy, In, The, Sky, With, Diamond e così discorrendo…

In questo modo la Cina fa un passo verso l’Occidente in vista delle prossime Olimpiadi… pensate quanto sarà  bello girare per Pechino ed incominciare a parlare con Mao Markà¶r, piuttosto che con Ying Ronaldo oppure con Yu Lucy

Ma nulla cambierà  nelle famiglie tradizionali perché come recita un antico proverbio cinese:

‘E figlie so’ ppiezz’ ‘e còre

May30

Micro$oft Surface

microsoft surface

della serie “soldo chiama soldo” arriva Microsoft Surface:

May16

Silvio Berlusconi lancia Opa sul Vaticano

Città  del VaticanoLa notizia è di quelle che scuotono i mercati finanziari mondiali, James Unmoney (broker che ha vissuto il crack del ‘29) così commenta:

Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare, ma questa notizia mi ha fatto rabbrividire… il sangue si è gelato nelle vene ed un legero ma continuo conato di vomito mi ha pervaso per tutta la notte…

Già  perché James sa, sa che nulla sarà  come prima… dopo aver comprato Endemol (nota struttura creatrice di intrattenimento), a seguito del family day, Silvio Berlusconi avrebbe dichiarato l’intenzione di comprare il Vaticano (concorrente di Endemol):

Sono commosso… tutta questa gente in piazza per me… non dovevate… il Padre ne è felice e vi rende grazia… siete la mia famiglia… siete miei…

Pare che Silvio, sin da piccolo, abbia sentito la “chiamata” e che solo per motivi religiosi non abbia potuto prendere i voti, cosa che poi in età  adulta ha potuto prendere, e comprare…

Silvio Berlusconi
avrebbe già  contattato l’ormai ex-pontefice, Joseph Ratzinger, proponendogli un ruolo di spicco all’interno del nuovo Vaticano (a proposito, la nuova società  dovrebbe chiamarsi “Vaticano Terrestre” o “Vaticandemol” se riuscisse la fusione con la “Endemol”):

Ho parlato con sua ex-santità  e abbiamo raggiunto un punto di unione, lui ha capito che la Chiesa aveva bisogno di un nuovo pastore e che lui alle Caiman sarebbe stato meglio… poi quando gli ho detto che avremmo ritirato la sua maglia si è rasserenato… dovrei essere eletto come “San Silvio I da Arcore

Ma è già  polemica politica.

Mastella ha chiesto un posto da “segretario particolare”, Capezzone ha chiesto che “le donne abbiano un ruolo preminente nel nuovo assetto ecclesiale”, Fini si è lasciato scappare un “cazzi vostri” e gli organizzatori del “Family day” sono caduti nello sconforto più profondo…

Lapo Elkan
in un momento di intimità  avrebbe confidato a Bondi il “Grande risultato per il Made in Italy, poi magari lo si sponsorizza come il Vale in Moto GP…”

Romano Prodi
è sceso in silenzio stampa e Silvio Berlusconi avrebbe detto qualcosa che poi avrebbe negato di aver detto.

E dal Vaticano tutto tace.

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