Jun27

è un tornado di pace!

ilFato 20:32 varie

ROMA (Reuters) – Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha confermato oggi che l’Italia sta valutando la possibilità di inviare in Afghanistan fino a quattro aerei Tornado, pur chiarendo che essi avrebbero solo compito di perlustrazione e non di sostegno.

Poi caso mai ci fosse un po’ di tempo libero si dedicheranno alla ricostruzione di scuole ed ospedali.

Dec07

silezio assordante sul Kosovo

kosovo

lo so, il Kosovo non è più di moda e non fa notizia come nel ‘99… se volete parlo del libro che starebbe scrivendo Alberto Stasi (quello della bici di Garlasco… no, non Vespa)… ma anche no, parlo di Kosovo che mi sembra più furba come cosa… eppoi nessuno vi obbliga a leggere… no?!?

il Kosovo oggi è una regione autonoma della Serbia sotto l’amministrazione dell’Onu e controllo militare Nato (contingente della missione Kfor) dopo la guerra che ha coinvolto l’area balcanica alla fine del secolo e del millennio scorso… il Kosovo chiede di essere riconosciuto come Stato indipendente… rivendica il diritto di autodeterminarsi, di essere Popolo…

i kosovari albanesi investono molto sull’indipendenza, perché sono portati a credere (spinti dai politici locali) che automaticamente questo porterà il benessere diffuso ed una sicura annessione all’Unione Europea…

il progetto secessionista è sostenuto con forza dagli Stati Uniti ed osteggiato dalla nuova Russia zarista di Putin… in stile cortina di ferro
i primi potrebbero mettere finalmente un piede nei Balcani, potendo anche sfruttarne le basi in modo tale sia da diminuire il peso strategico della Turchia per le operazioni in Iraq, sia avere un’alternativa “più compiacente” ad Aviano…
i secondi non hanno la minima intenzione di permettere agli USA di entrare negli ex-feudi sovietici anche in vista del progetto sullo “scudo spaziale” ed ovviamente spingono la Serbia perché eviti che la secessione avvenga…
l’Unione Europea in tutto questo è sul filo perché appoggiare l’autodeterminazione del Kosovo (come di fatto sta facendo) implicitamente vorrebbe dire ammettere anche la possibilità che altre realtà si autodeterminino, Paesi Baschi in primis… ed infatti già più d’uno parla di possibilità solo per contesti ex-sovietici… (su questo aspetto mi interesserebbe l’opinione di lasCasas)…

il 10 dicembre prossimo ci sarà all’ONU la presentazione del rapporto della Troika (Usa, Russia ed Ue) che di fatto non farà altro che constatare il fallimento della mediazione internazionale… il Kosovo si appresta nei prossimi mesi a dichiarare unilateralmente l’indipendenza ai danni della Serbia, siamo ad un passo da una nuova guerra nei Balcani, non se ne parla, ma ci siamo…

Oggi, l’unico punto fermo è che tutto si muove.
Mikail Gorbaciov

meditate gente, meditate…

per chi vuole approfondire, tra gli altri:
Kosovo: i numeri del contingente internazionale KFOR
Diario di viaggio nei balcani: Vojvodina
Nato e Ue preparano il dopo indipendenza
Kosovo, la Serbia «non esclude l’opzione guerra»

Sep23

Marcia Perugia-Assisi 7 Ottobre 2007

Locandina marcia Perugia-Assisi

Obiettivo comune

informazioni :
Tavola della pace

Approfondimenti :
Intervista a Emanuele Giordana.

L’indifferenza non da pace
Hanno già detto tutto. Quest’anno vado anch’io.

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Jul13

Volevo scrivere come un blogger qualunque senza essere tacciato di qualunquismo, anzi no, un pochino vorrei essere tacciato…

Se in queste settimane non ho tempo nemmeno di andare in bagno, figuriamoci di seguire il blog. Invece lo seguo, sto li in piedi davanti al monitor con la vescica che mi scoppia e poi certe corse… ( finora è andata bene ).

Tutto ciò per dire, è sempre bello staccare per un po’ dal mondo dell’informazione per riavvicinarvisi e vedere che tutto è rimasto uguale, sono le certezze della vita: la morte, l’inettitudine della politica italiana, le donne hanno i segreti, l’acqua è bagnata, cedmax è un troll…

Insomma apro repubblica e mi sento a casa, il governo che continua a farsi del male da solo, la mafia che fa traino all’import-export italiano meglio della Fiat, il dibattito sulle pensioni. Il solito repubblica titola “Pensioni, arriva il piano di Prodi, Sarà  un patto fra generazioni”. Ecco io non so esattamente tra quali generazioni. L’unico patto che potrebbe stringere quella generazione ( in particolare classe politica e dirigente) con la mia generazione sarebbe una resa senza condizioni con espatrio immediato ( loro ovviamente ).
Poi affogato a metà  pagina leggo “Iraq, Bush” e mentre clikko e apro l’articolo sto già  pensando “ma perché devo essere cosi masochista da leggermi l’ennesima stronzata sulla exit-strategy ? vengo smentito da un Bush che in soldoni afferma: “exit, ma che exit?”.
Per voi non è una gran novità  perché elDievel ve lo aveva già  spiegato che l’exit – strategy consiste nel rimanere ad oltranza, ma per il grande pubblico è una novità , o forse no.
Poi lo sappiamo che elDievel è cosi avanti ( per quanto è indietro nella sua dietrologia ) che si fa fatica a stargli dietro ( o davanti ), certe volte si fa un po’ fatica a seguire il filo del discorso:

ilFato: ( leggendo il giornale ) elDievel hai letta ’sta cosa sulla Cia ?
elDievel : Si.. ma lo sai com’è cominciata ?
ilFato: No, va beh, era solo per…
elDievel : nel 1951 un pastore siculo di ritorno da…
ilFato: no elDievel no, asp..
elDievel : vide un hezbollah salentino che in combutta con un palazzinaro massone milanese estraevano da un nascondiglio uno stendardo recante l’effige dei cavelieri del santo sepol…
ilFato: ( inizia a sbattere la testa sul tavolo ) tunf, tunf, tunf…

Insomma a volte a difficile, poi l’Italia vince i mondiali e li ti cadono…

Ma soprattutto, dove cazzo voglio andare a parare ?

Qui. Il presidente degli Stati Uniti finalmente dichiara che guerra è e guerra rimane, sull’arma si cade ma non si cede, e implicitamente dice al congresso

maletti coglioni che non siete altro, non sapete fare altro che rompermi i coglioni con i vostri rapporti, ma lo volete capire o no che ci serve quel fottuto petrolio ?!”

e i giornali che fanno ? fuffa.
Si schiaffa la notizia a casaccio nel sito, di fianco alle foto della fiera del porno. Perchè in fondo non gliene frega più un cazzo a nessuno.

E allora vedi che ha ragione Dominic Toretto. E voi direte: “Chi ?!?!?”
Dominic Toretto, ovvero Vin Diesel in “The fast and the furious

Vivo la mia vita un quarto di miglio alla volta, in quei dieci secondi non mi frega di nulla… del mutuo dell’officina da pagare , dei miei guai, dell’affitto… In quei dieci secondi i sono libero.

( nota di iF: un po’ parafrasata, mica me la ricordavo tutta…)

A volercelo vedere ( e si perché un po’ bisogna volercelo vedere ) in una frase del cazzo di un teen movie c’è la chiave di lettura della società  moderna.
Che il mondo farà  anche schifo, la vita non ci soddisfa, l’importante è riuscire a spegnere il cervello per un po’, c’è che si cala l’impossibile in discoteca, chi si beve il tavolo il venerdi sera, chi a va a trans, c’è la religione… Ma il succo è sempre quello. L’ Io è tutto ciò che conta.

Poi per carità , c’è anche la gente felice ;)

Feb20

F.S. A-Team

ilFato 11:20 humour

Flying Squirrel Assault Team

Sessantacinque anni fa, il 20 Febbraio 1942, nasceva il Flying Squirrel Assault Team ( F.S. A-Team ).
Partorita dalla mente malata dell’ intelligence canadese ( del resto quando sappiamo che qualcosa è partorito dall’ intelligence siamo tutti già  pronti a metterci le mani nei capelli ) questa unità  d’elite di paracadutisti ebbe un ruolo chiave nella storia della seconda guerra mondiale.

Grazie alle abilità  intrinseche dei suoi membri ( si, erano davvero scoiattoli volanti ) e al loro coraggio, il FS A-Team portò a termine numerose missioni di sabotaggio e disturbo oltre le linee nemiche.

ilFato, noto giornalista bla bla bla… in occasione dell’anniversario della loro fondazione ha raggiunto per un’intervista il Colonnello “Jumper” in servizio attivo nei FS dal marzo ‘43 fino al novembre ‘44 quando fu abbattuto in azione ( nel senso “aeronautico” del termine ) e successivamente rimpatriato.

ilFato: colonnello, è un onore per me conoscerla!
Colonnello: l’onore è mio caro Fato.
ilFato: grazie Colonnello.
Colonnello: ma io stavo scherzando…
ilFato: (noncurante) Dunque colonnello, le propongo subito una domanda a bruciapelo… ah ah.. bruciapelo…
Colonnello: non fa ridere, e lei è un idiota.
ilFato: uhm, dicevo colonnello, come risponde ai soliti maligni revisionisti che affermano che la “vostra” guerra fu facile in quanto nessuno farebbe mai del male ad un buffo scoiattolo volante?
Colonnello: buffa sarà  tua sorella, e cmq risponderei: “si vede che non ti è mai capitato che uno stremato e affamato soldato di trincea abbia cercato di sbranarti dopo averti scambiato per il suo pranzo…”

Rendo omaggio ai membri del team, per me sarete sempre degli eroi.

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Feb19

Dopo Vicenza.

Ovvero cosa farsene di 150.000 persone (stima de ilFato) che nonostante le dichiarazioni politiche della vigilia sono riuscite a manifestare pacificamente il proprio dissenso nei confronti di una certa politica.
Mi riferisco a in particolare a coloro che sono andati a Vicenza per esprimere il loro no alla guerra ( credo la maggioranza ), e non una critica all’urbanistica ( critica comunque condivisibile, e se fossi vicentino sarebbe al centro dei miei pensieri ).

Credo che il Governo debba prendere atto di aver fatto qualche errore nella gestione di questa situazione, proporrei una bella penitenza come si faceva una volta, un bel dire, fare, baciare, lettera, testamento. Direi di farle tutte.

Dire apertamente di aver sottovaluto un problema.

Fare qualcosa in più per distinguere la politica estera attuale da quella del governo precedente.

Baciare i propri gomiti, come si dice da queste parti, il fatto che non ci siano stati disordini non è certo merito delle dichiarazioni politiche della vigilia.

Lettera, prendere su carta e penna, specificare a qualcuno che amici si, servi no.

Testamento, (in senso politico) in realtà  questa è opzionale, ma potrebbe diventare obbligatoria se non si considera nessuno dei passi precedenti.

Ho votato un governo, che si distingueva dal precedente e proponeva una politica estera alternativa, una politica estera in qualche modo pacifista Voglio vederla. Non affermo di non aver visto cambiamenti, ne sto chiedendo di più.
Io sono pacifista è ammetto che la posizione al riguardo vada sempre più verso “l’integralismo”, ma non intendo chiedere scelte radicali di smilitarizzazione, per lo meno non nell’immediato ;) .
Ma una politica estera pacifista deve in un qualche modo andare verso il disarmo, non verso la costruzione di nuovi apparati militari.

Dire no al progetto del raddoppio del Dal Molin non è un atto di alto tradimento, significa dare un segnale forte.
Se non riusciamo nemmeno con un governo di sinistra a dire agli U.S.A. che non siamo proni di fronte alle loro voglie.

La critica all’amministrazione Bush è oramai ampiamente condivisa, in patria, all’estero e anche nelle stesso congresso statunitense, potrebbe riuscire ad esprimerla anche il nostro governo di centro-sinistra ?

O aspettiamo che lo faccia Berlusconi ?

nota per due amici: ho cercato di essere propositivo ma non ci sono riuscito, ho un problema?

Feb15

Vicenza, base u.s.a. e la manifestazione.

vorrei vedere altre cose

Nella manifestazione che si terrà  il 17 Febbraio a Vicenza vorrei evitare di vedere certe scene.
Mi piacerebbe che questo post potessero leggerlo tutti, ma proprio tutti.

A quelli che si stanno organizzando con bastoni e scudi improvvisati per andare a fare un po’ di danni direi:
vaffanculo siete la rovina di un movimento che si batte per la pace, già  capendo questo dovreste farvi schifo da soli, se non ci foste i neo-liberisti doverebbero inventarvi. Siete la gioia di tutta la destra italiana, alla quale probabilmente piacete più dei ragazzi di forza nuova.

Agli agenti delle forze dell’ordine che saranno di servizio:
Ricordatevi i giuramenti che avete fatto, tenere a mente quelli dovrebbe bastare. Avete scelto un lavoro che se svolto al meglio è uno dei più difficili, lo è stato in passato e purtroppo credo che lo sarà  ancora. Certo non tutti di voi avranno scelto questo mestiere per passione, ma ora che ci siete avete delle responsabilità . I video del g8 di Genova li abbiamo visti tutti ( e non parlo dei video mandati in onda dai telegiornali ) quindi non posso dire che tra di voi non ci siano picchiatori che vengono mandati in certe manifestazioni unicamente per menar le mani. Bastardi indegni della divisa che portano.
Basta che teniate a mente che la stragrande maggioranza della gente che avrete di fronte sarà  li per portare avanti una cultura di pace. Non credo la nostra Costituzione, quella che avete giurato di difendere, preveda una pena per questo.

Ai militanti dei movimenti per la pace
e a tutti i manifestanti in generale:
Grazie di esserci, è importante. E… occhio.

Ai politici:
Non voglio offendere, ma la mia opinione è che siete nani di fronte alle questioni che pretendete di gestire.

Amato:

Tutti coloro che siedono in Parlamento esprimano un sentimento opposto a quanti, invece, vorrebbero cogliere l’occasione di quella manifestazione per saldare spezzoni di ostilità  verso la polizia.

Rutelli specifica che:

in caso di disordini, questi siano repressi con estrema severità .

Prodi auspica:

Spero che sia una manifestazione serena e mi auguro che sia portata avanti con consapevolezza come ogni manifestazione democratica, libera, senza aggressioni e tensioni

Non lo so, forse potevate sforzarvi un po’ di più. Una grande parte di Italia si è veramente stancata di essere sempre in guerra, vogliamo scelte un tantino diverse e un tantino più forti di quelle dell’attuale politica.

Per quel che riguarda gli u.s.a. , siete sulla strada sbagliata, ormai lo avrete capito anche voi.
A quanto pare non possiamo fermarvi, ma almeno non vogliamo essere vostri complici.

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