blog lesson n°1: flame war & troll

Il blog è bello perché è vario
diceva sempre mio nonno che non ho mai conosciuto…
ed effettivamente è così… lo sapete già che ci sono vari tipi di blog e di blogging: c’è quello emo, quello inutile (tipo questo), quello super-specializzato, quello tematico ma generico che diventa emo, quello per fare marketing, quello che si inventa grande designer e dispensa consigli a tutti, ecc ecc… insomma, ce n’è per tutti i gusti… e così come ci sono un’infinità di blog, c’è una enormità di tipologie di utenti che vanno dalla grupie passando al fedele lettore del reader rss, sconfinando un po’ in quello casuale che cerca “foto fighe”, “tette grosse” o “padre pio tattoo” su google per finire al troll…
ecco il troll, oggi vi voglio parlare dei troll e delle flame war che innescano nei blog…
e ve ne parlo perché vi porto un bellissimo esempio di flame war (quelle che qui è da un po’ che non se ne vedono) che dovrebbero fare studiare nelle università dei blog, sì perché se esiste l’università della birra esisterà anche quella del blog, cazzo…
comunque, dicevo che qui c’è un esempio bellissimo di flame war: Anello, testimoni, lista nozze
innanzitutto è bello vedere come il post perde quasi di significato… e diventa solo il luogo dello sfogo… dell’odio fine a se stesso… Martina da Lucca, grazie di esserti palesata sul blog di Max Anima ed averci regalato in un unico post cose tipo l’insulto che da moderato si fa aggressivo…
credo che tu sia una persona profondamente egoista e maligna
un’infarinatura di buonismo patetico, che a noi ci piace tanto del tipo “oh mio dio, no, non può averlo fatto… me misera!”…
invece cosi’ l’ha messa in crisi e gli ha insidiato il dubbio nel cuore.Povera ragazza immagino cosa abbia passato in crisi ma innamorata da una parte, Max che la corteggiava dall’altra con poesie e ci provava,chissa’ che confusione dentro di se.
così, d’improvviso un po’ di sano qualunquismo in salsa di luogo comune…
Se uno ama una persona non vuole il suo male ma solo il suo bene,amare è anche rinuncia.
ma ad un certo punto l’essere femmina e donna sale in cattedra e si incomincia a dispensare consigli, sempre utili, a raffica…
Fatti un’esame di coscenza prima di giudicare visto che fin’ora da cio che ho letto l’unico cattivo in questa storia sei tu
Enza apri gli occhi finchè sei in tempo questo ragazzo è falso e ha approfittato di un momemto della tua vita
Lo sai cosa significa per una donna andare sposarsi senza il padre che ti accompagna all’altare ??? No non lo puoi sapere,stare senza la madre o fratelli o sorelle??? E’ terribile si prova un senso di vuoto e abbandono che tu e nessuno altro al mondo potra’ mai colmare.
agilmente un insulto moderato ben portato…
La tua ironia non fa ridere nessuno
…che prepara la verità ultima delle cose con annessa allusione…
i tuoi comportamenti hanno spesso dimostrato che tu non ami affatto Enza ma la vuoi solo possedere, guarda che non’e’ un oggetto Enza ma una persona te lo ricordo nel caso lo avessi scordato,e come persona te ne stai sbattendo (scusa la parola) del suo dramma personale
poi arriva l’insulto aggressivo e diretto e veloce con tanto di caps-lock inserito…
VEROGNATI MAX
…ed anche questa volta era preparatoria alla perla di saggezza…
dietro il tuo perbenismo e buonismo si maschera solo un povero ipicrita ed egoista che pensa solo a se stesso incapace di amare e che dalle sue parole ha dimostrato ancora una volta che viscida persona è
e quasi in chiusura… il luogo comune sul disabile con insulto aggressivo…
Max: Pensavo che la malignità non fosse insita in persone diversamente abili( e ne conosco molte)ma con te mi sono dovuta ricredere,a questo punto capisco perchè i genitori di Enza non ti accettano,non per la tua disabilità, ma per quello che sei uno…
grazie Martina da Lucca… mi hai regalato momenti di incredibile qualunquismo e geniale insofferenza… lo sai, non si danno perle ai porci… loro non ti capiscono, loro sono brutti e cattivi… loro…
noi ti sapremmo dare da mangiare…
- – - – -
ringrazio l’Artemisia per il fondamentale aiuto…
Avresti mai postato un video su TuTubo?!?
Ok ok, da questa discussione sono esclusi quelli che dicono cose tipo “no, guarda, cioé, se funziona non mi importa il nome che ha!”… escludiamo anche i mormoni, quelli che si chiamano “sergio” e scientology…
bene, ora che è rimasta la crema del web, ecco a voi la considerazione definitiva che sconvolgerà le vostre piccole menti:
avete mai notato che i nomi che in inglese quando li pronunci sembrano dei fighi di dio, poi pensi a come sarebbero in italiano e ti fanno cagare la minchia*?
Veramente, diciamocelo, come per le cose serie ci sta’ che si usi il latino, quando vuoi fare un po’ di spettacolo vai di napoletano ma per le cose web/tecnologiche è più fiko l’inglese: accettiamo serenamente il fatto che gli utenti della ragnatela due punto zero non avrebbero mai detto a
che cazzo stanno facendo, come non avrebbero mai cercato su
qualcosa (in realtà neanche nella versione inglese lo fanno)… e avrebbero mai trovato su
qualcuno?!? no, io credo di no, perché nessuno si sarebbe mai iscritto… pensate, nessun gruppo musicale sarebbe mai emerso dal
(che fa molto fantasy spaziale)… del resto l’amico uligano dallo scatto facile, non avrebbe mai pubblicato una foto su
!
E chi mai avrebbe contribuito a costruire
, la più grande enciclopedia della ragnatela?!? ma sai nessuno? ecco, giusto quello…
e tu, utente, avresti mai postato un video su
?!?
meditate gente, meditate…
- – -
* cagare la minchia: estens. (voce dotta) perdere il desiderio, l’interesse per qcn. o qcs., stancare, essere particolarmente brutti, essere ced.
i Tutorialz di elDievel: tecniche investigative – Lesson 1

introduzione
Sono sempre rimasto affascinato dai softwares che vengono utilizzati da quelli dei RIS di Parma… che immagino siano le versioni taroccate di quelli dell’ NCIS di Washington o di CSI di Las Vegas, ma anche di New York e Miami… in fondo è sempre lo stesso produttore…
Oggi, grazie a quelli del Priorato e a le inchieste de ilFato, sono in grado di proporre un piccolo tutorial sulle tecniche investigative di computer grafica che queste agenzie investigative sono in grado di usare… attenzione però, le prossime sezioni rivelano del tutto o in parte segreti di Stato…
Prendiamo come esempio un classico: viene commesso un reato e, dopo ore di rilievi, un agente indica verso l’alto: tutti si voltano e si accorgono di essere sommersi da telecamere di sicurezza… il capo dice “prendete i nastri!” e tutto viene portato nel Laboratorio… bene, ora si è in possesso di giorni e giorni di filmati di un centinaio di telecamere di sicurezza e non si ha la minima idea di come sia fatto il sospetto e né di quando sia stato commesso il reato… le analisi fatte dal medico legale del gruppo indicano poche cose, sostanzialmente che è morto…
feature e nuovi toolz
I nostri eroi però non si scoraggiano perché hanno dalla loro parte il Software Definitivo™… l’unico programma che unisce, integra e moltiplica le funzionalità di After Effects CS3 Professional, Premiere Pro CS3, Photoshop CS3 Extended, Google Earth, Microangelo, AutoCAD 2008, 3D Studio Max ed il fondamentale Gimp…
Tra le nuovi toolz ci sono i vari Trova fotogramma “ad cazzum”, Zoomma smodato, Dividi e Moltiplica Pixel (DeMP), Colora abbuco, Inverti punto di vista, Cappello magico, Schiarisci e proponi, Smaschera, Prendi impronte e Clona DNA ed infine Elabora teoria.
Nelle prossime settimane vedremo come per anni è stato nascosto un reato e come grazie al Software Definitivo™ ed ad Alberto Angela sia stato possibile trovare chi è stato a commettere il reato… vedremo cose che fino a ieri sembravano fantascienza oppure invenzioni televisive… toccheremo con mano i progressi tecnologici che hanno portato alla bici di Cogne ed al modellino di Garlasco… vedremo cose che voi umani non potete neanche immaginare…
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