Cos’è la destra, cos’è la sinistra? pseudoborghesie e legalità #1.
Non voglio trarre conclusioni su basi filosofico-storiche, ma dare un mio punto di vista.
qualunque imprecisione è quindi dovuta alla mia ignoranza e alla mia visione del mondo.
Anzi, sia chiaro che questo post contiene imprecisioni; un po’ come nei film su Tele Capo D’Istria dove i tedeschi erano cattivi e i partigiani buonissimi e intelligentissimi.
Il ruolo dello stato di destra e di sinistra secondo la mia visione del mondo si possono riassumere in controllo vs compenetrazione
La destra vuole a livello economico e sociale il controllo.
lo stato sta sopra e osserva. interviene se deve. e pesantemente.
A mano armata, in alcuni casi, man mano che si va a destra.
Anche nell’economia liberale all’americana, per esempio.
mercato libero, poche regole.
ma se si sgarra si paga (mica come qua in Italia, guardate la Enron).
Il cittadino, a destra, è ciascun per sè.
La sinistra, invece, dovrebbe promuovere la compenetrazione.
lo stato è il centro.
i cittadini, insieme, sono lo stato e non ne sono controllati o schiacciati perchè sono loro stessi.
La prima cosa che mi viene in mente in queste ottiche è che solo nello stato di sinistra il civismo è necessario.
nel primo è un bonus: le cose starebbero in piedi lo stesso.
nel secondo, in mancanza, vanno a farsi fottere le basi stesse del discorso.
Sono considerazioni sparse su un tema caldo: sono stato insultato (mi hanno dato del borghese e, se in sè non è un offesa, io la considero tale. per come è stata sputata, più che per i contenuti) per la mia opinione al riguardo, il che mi solleva: se sono tutti d’accordo mi sento vagamente in errore.
Tutto nasce da polemiche e vene chiuse su Firenze, Bologna e le altre amministrazioni di sinistra che hanno applicato metodi di destra in nome della legalità.
Ma non voglio entrare nel merito dei comportamenti di Domenici o del cinese…
quello che mi chiedo è quanto la tendenza (portata avanti anche dal governo col pacchetto sicurezza) è giusta.
Sì, giusta, non di sinistra.
Insomma, se la teoria della finestra rotta è moralmente accettabile nell’ottica dello stato di sinistra per come lo vedo io?
o tutto ciò si rivela essere una parafrasi dello sceriffo di Treviso o del Tosi di Verona.
Uh.. e adesso? come si va avanti?
Penso che citerò qualcuno che scrive meglio di me:
Questa società era stata fondata nel 1849. Col pretesto di fondare un’associazione di beneficenza il sottoproletariato di Parigi [...]
Accanto a roués in dissento, dalle risorse e dalle origini equivoche; accanto ad avventurieri corrotti, feccia della borghesia, vi si trovavano vagabondi, soldati in congedo, forzati usciti dal bagno, galeotti evasi, birbe, furfanti, lazzaroni, tagliaborse, ciurmatori, bari, ruffiani tenitori di postriboli, facchini, letterati, sonatori ambulanti, straccivendoli, arrotini, stagnini, accattoni, in una parola, tutta la massa confusa, decomposta, fluttuante [...]
“Società di beneficenza”, – in quanto i suoi membri, al pari di Bonaparte, sentivano il bisogno di farsi della beneficenza alle spalle della nazione lavoratrice.
Un inizio, se non altro.
to be continued (se interessa)….
riassunto degli ultimi giorni (per chi legge i giornali)
@Berlusconi: se questo fosse un paese civile, Mediaset non potrebbe diventare azionista Telecom e non per intervento del governo o della politica. Pensa, non sarebbero nemmeno i magistrati ad essere chiamati in causa, sarebbe la LEGGE stessa a vietarlo. (legge che già c’è e che per giunta risale al governo di centro destra: va bene le leggi ad personam, però le leggi ad personam una tantum mi pare troppo).
@Ds: mi fate vomitare. da sempre (sarà che sono cresciuto in emilia romagna) vi ho sempre visto e considerato gli ammanicati. chi stava coi ds trovava un posto, aveva contatti e era figo. mi sono trovato le mie alternative. a sinistra, più a sinistra. questa cosa del partito democratico non fa che semplificarmi la vita e permettervi di acquisire in un colpo solo anche tutto il disprezzo che provo per Rutelli e Margherita.
@Mussi: Respect. Non tutti i Ds sono da buttare. Quelli della Margherita, per inciso, nemmeno.
Conosco persone rispettabili della Margherita.
Ciò non toglie che non rispetti più di tanto la loro idea politica. Mi spiace è più forte di me.
Chi proprio non tollero, però, sono quelli come il coglione che ieri sera a radio24 (aveva chiamato una trasmissione il cui tema era “quante famiglie ha diviso la 2a repubblica”) pensano di essere moderati e votano Fini. Io so di non essere moderato. chiara la differenza?
@Bertinotti: ma che ti fumi da qualche mese a questa parte??? ah Faustoooo, Ripijateeeee!!!!
@Moratti: L’inter di recente cominciava a starmi sulle palle. di brutto. sto vincere sempre, sta spocchia.. non se ne poteva più. la sconfitta con la roma era dovuta a quel pubblico che, come me, non è adatto alla vittoria. non così per lo meno. per una 20ina di minuti mi è tornato quel mezzo sorriso frastornato che mi porto dietro dall’89.. poi il telegiornale mi ha ricordato della vicenda di Vieri.. bei tempi quelli di Pellegrini…
@quelliCheNonGuardanoMatrixDiMentana (e spero che siate in tanti): l’altra sera il presunto pseudo tentato suicida del Sanremo di 12 anni fa, quello che si sporgeva dalla balaustra, salvato da Baudo, ricordate? ha ammesso che era stato ingaggiato da dei funzionari Rai per farlo. sembra che Pippo Pippo Pippo non ne sapesse nulla.
…la legge è appunto uguale per tutti ’sti cazzi
il garante della privacy ha decretato la censura per il servizio delle Iene sui parlametari che si drogano (nel caso non lo sapeste, risulta si sbomballi 1 parlametare su 3).
E questo ovviamente nonostante il più totale anonimato dei soggetti esaminati (p.s. affidabilità del test~100%)
belli i commenti di alcuni:
Davide Parenti (creatore de Le Iene)
Andiamo in onda da dieci anni rispettando la privacy di tutti, perfino dei guaritori filippini e dei ladri di motorini, figuriamoci quella dei deputati. Abbiamo fatto decine di servizi in questi anni cancellando sempre i volti delle persone coinvolte
Codacons (che perde un’altra occasione di far una figura decente)
l’indagine viola i più sacri principi della privacy. Chi assicura infatti che le prove, raccolte in modo illegale e con un furbo espediente, siano state distrutte e che quindi sia impossibile risalire ai singoli soggetti risultati positivi al test?
Rosy Bindi (Ministro per la Famiglia)
Alle Iene sono imbroglioni, ma se i miei colleghi non facessero uso di droghe, non si vedrebbe
io sarò stupido, ma non ho ben capito cosa vorrebbe dire…
Se non altro Daniele Capezzone (segretario dei Radicali italiani) e Italia Bocchino (AN) chiedono di mandare in onda il sevizio.
Per quel che conta, anch’io.
..la legge è uguale per tutti ’sti cazzi
Scusate se oggi vado avanti a quote e non metto nulla di mio, ma il tempo è tiranno. Questo è da repubblica.
Diversi deputati e senatori sono stati sottoposti, a loro insaputa, al “drug wioe”
una prova quasi infallibile. Quattro positivi alla cocaina, 12 alla cannabis
“Un onorevole su tre fa uso di droghe”
Test delle Iene su 50 parlamentari
I risultati saranno presentati nella trasmissione in onda domani sera alle 21ROMA – Un onorevole su tre fa uso di stupefacenti, prevalentemente cannabis ma anche cocaina: è il risultato di un test eseguito, a loro insaputa, su 50 deputati dalle Iene, che ne proporranno i risultati nella prima puntata della nuova serie del programma, domani alle 21 su Italia 1.
Il test eseguito con uno stratagemma è il drug wipe, un tampone frontale che, spiega Davide Parenti, capo autore delle Iene, “ha una percentuale di infallibilità del 100%”.
Il 32% degli ‘intervistati’ è risultato positivo: di questo il 24% (12 persone) alla cannabis, e l’8% (4 persone) alla cocaina.
Naturalmente nel servizio-inchiesta proposto domani non si riconosceranno i deputati sottoposti al test.
Eh già …ma l’ipocrisia non è reato? NO?
Come perdere credibilità in quattro mosse ed un paio di mesi
1. Metti Mastella come ministro della Giustizia (voglio dire, Mastella?!? Mastella ministro?!? Mastella ministro della Giustizia?!?).
2. Ogni volta che puoi, al Senato, ti giochi la carta de “Il Voto Di Fiducia” (ma sappiamo tutti che prima o poi esce “La Luna Nera”).
3. Intessi una politica estera che sembra un quadro di Salvador Dalì con delle pennellate di Nonna Papera (ma sappiamo tutti quanto siano buone le “torte” di Nonna Papera e soprattutto quanto sia buono spartirsele).
4. Proponi un indulto che sa di “favore dovuto” modello scambio di voto mafioso (della serie, adesso non ti faccio andare in carcere e ne scarcero altri 300.000, ma non rompere troppo…).
Fate qualcosa di sinistra, andate a casa.
ve lo ricordate? era il 2001.. e ora si ricomincia
“È iniziata in aula alla Camera la discussione generale sulla proposta di legge per l’indulto. Una proposta che suscita malumori, per ragioni diverse, sia nell´Unione che nella Casa delle Libertà . La ragione è semplice: per essere approvato l´indulto deve essere votato da una maggioranza dei due terzi dei deputati. Numeri alla mano c´è insomma bisogno del via libera di Forza Italia. E per concederlo il partito di Berlusconi pone una condizione pesante: che l´indulto riguardi i reati finanziari. Ovvero che ne possa beneficiare anche il grande corruttore, Cesare Previti.”
da Unità
e il fatto che una certa parte della maggioranza voglia accettare “lo scambio” mi crea grossi problemi: per la prima volta mi trovo d’accordo con la lega…
“provvedimento ingiusto e sbagliato che rappresenta un colpo di spugna inaccettabile”
Roberto Maroni – Repubblica
anche se probabilmente per motivi diversi.
va bè.. in buona sostanza sono con Di Pietro.
va bene i compromessi.
però non vi abbiamo votato per vedervi scodinzolare, cazzo!
Il Governo non ha le palle

Ha ceduto alle richeste dei tassisti. Ma non ha perso, attenzione, anche se loro hanno vinto il governo ha chiaramente “pareggiato”. E del resto qua ormai non perde più nessuno, no? Le elezioni e i dibattiti da anni a questa parte ce lo insegnano…basta gridare più forte dell’altro “ho vinto io”. In Francia ci stanno provando da un paio di settimane ma pare che senza una qualche parvenza di coppa funzioni peggio…forse perché sono oltralpe…mah…
Dicevo: possibile che una categoria a numero ristrettissimo e chiusissimo detti legge? Per di più con mezzi neanche troppo sottilmente illegali? Vorrei vedere i placidi bovi che pascolano in Camera e Senato cosa mi direbbero se domani mi piazzassi di traverso nell’ingresso della nostra stazione dei treni (ha un accesso piccolo…lo blocco sicuro) ululando “io sciopero; e te, chissenefrega” (peraltro commento di un tassista all’obiezione di un giornalista che i tempi di attesa per una corsa a volte sono effettivamente lunghi)… scommetto che a me mi sgomberano…
Eh, ma del resto hanno speso 180.000 euro per una licenza…IN NERO! Allora dico pur’io chissenefrega. Oltre tutto, se non sbaglio, gli eunuchi che mi governano hanno dichiarato pure guerra senza quartiere all’evasione fiscale…quindi caro tassista la tua posizione dovrebbe essere per lo meno traballante…e invece no…vinci pure!!
Mi dispiace governo, ma hai perso un’occasione…e in più ora che hai creato un precedente voglio vedere le altre categorie già sul piede di guerra come le gestisci…
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