Nov22

Se sei una carogna…

Berlusconi: “Vedo iene e sciacalli in azione”

da Corriere.it

Nov22

Oggi non c’è nulla da dirsi…

Non c’è che dirsi, dunque sto zitto… ecco perché sarebbe stupido da parte mia iniziare a raccontarvi dell’ennesimo scandalo italiano e cioé della combine tra RAI e Mediaset e del fatto che lo scorso Governo aveva attuato un piano per far fare al TG1 e TG5 “giuoco di squadra“, con buona pace di chi pensa che c’è libertà d’informazione nel Bel Paese… si pilotava il flusso di informazioni che gli inebetiti telespettatori ingurgitavano come lassativa medicina e questo è da alcuni considerato “normale”… è davvero un peccato che non vi possa sussurrare all’orecchio che scoprire questo è stato come trovare le prove che Moggi e la Juve “aggiustassero” le partite… ma è meglio che mi censuri…

E per carità non voglio assolutamente ragionare sulla questione dei Savoia, Re senza Regno e senza dignità… non posso proprio… mi rifiuto di scrivere che i quegl’ex-esiliati hanno avuto il coraggio di chiedere un risarcimento allo Stato italiano di 260 milioni di euro a causa dei danni morali patiti durante un esilio… se dovessi scrivere su questo, cosa che non voglio fare, proporrei di riesiliarli e confiscargli anche i Beni all’estero… ingrati…

No, oggi non vi parlerò, come sempre, di Silvio Berlusconi (meglio conosciuto come “lo Slogato”) e neanche del nuovo partito del tele-voto (meglio noto come “Amici di Silvio”)… no, nada non aspettatevi nulla di tutto questo… quindi non vi potrò nemmeno dire che la Casa delle Libertà è diventata poco più piccola di un mono-locale ora nel quale si stà compiendo il più grande regolamento di conti che il Far West ricordi… e non potendovi parlare di tutto ciò, sarei costretto a negare di pensare che dopo Tangentopoli c’è stato un buco politico che al confronto la Fossa delle Marianne sembra l’Altopiano Etiopico…

Ma la cosa che mi rode non poter affrontare è la mia felicità peché potrò finalmente reindossare la sciarpa di cotone di Italia 90 con la scritta “Forza Italia”… avevo dieci anni, per 14 è stata messa in soffitta…

e non meditate, gente, tanto oggi non serve…

Oct13

Il “Partito di Mediaset” contro la “Riforma Gentiloni”

Oggi è venerdì 13, giorno di sventura.
Molti sapranno che Hezbollah sia il Partito di Dio, non tutti invece sanno che La Casa delle Libertà  sia il Partito di Mediaset… ancora meno persone sanno che Fedele Confalonieri sia il vero capo di questa coalizione: Forza Italia, Allenza Nazionale, UDC, Lega Nord.

Fedele Confalonieri è nato il 6 agosto 1937 a Milano. Si è laureato in Giurisprudenza all’Università  Statale di Milano con una tesi sulle norme antitrust.
È presidente di Mediaset spa, Consigliere di Amministrazione della Arnoldo Mondadori spa e Consigliere di Amministrazione del quotidiano Il Giornale.
È membro del Consiglio Direttivo e della Giunta di Confindustria e di Assolombarda e, nell’ambito della Federazione Radio Televisioni, Presidente dell’Associazione Televisioni Nazionali.
Fa parte della Giunta Direttiva di Assonime, Associazione fra le società  italiane per azioni. Inoltre è stato Presidente dell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e Presidente del Comitato per le Celebrazioni Verdiane.

La cosìddetta Riforma Gentiloni, tra i vari provvedimenti, prevede il passaggio di una delle tre reti attuali di Rai e Mediset (rispettivamente: Rai3 e Rete4) dall’analogico al digitale entro il 2009 in vista dell’integrale conversione al digitale entro il 2012 di tutto il sistema.
La Riforma Gentiloni va a sovrascrivere la piduistica Riforma Gasparri sul riassetto radio-televisivo italiano.
Dopo l’incontro con il Ministro Gentiloni, Confalonieri ha commentato:

Certamente non siamo contenti. Non facciamo commenti, le cose sgradevoli non si commentano a caldo

Detto questo, il Partito di Mediaset si mobilita perché il Capo Fedele ha mostrato la via da percorrere…
Berlusconi, tornato nel ruolo della vittima del sistema, gli fa eco e da Campobasso tuona:

Non ci credo, sarebbe un atto di banditismo e non sarebbe più una democrazia quel Paese in cui una parte politica andasse al governo e intendesse colpire l’avversario attraverso le sue aziende e le sue proprietà  private. Non ci credo.

In generale, tutti i fedeli sedicenti leader del Partito di Mediaset si accucciano attorno a Confalonieri e fanno quadrato intorno agli interessi di Mediaset e dei loro padroni, continuando a sostenere che il conflitto di interesse non esista.
Intanto la polemica sulla finanziaria passa in secondo piano… sarà  un caso?

Meditate gente, meditate… anche di venerdì 13…

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