la sinistra voleva perdere…
Avete mai notato quante nuove espressioni negative siano legate al concetto di sinistra?
No, non mi riferisco ai vari “tiri mancini”, “sinistri stradali”, “tipi sinistri” o tipo D’Alema… anche perché quest’ultimo non è di sinistra, quindi sarebbe difficile collegarlo a quell’area politica… ma non perdiamoci in un bicchier d’acqua anche perché né l’acqua né D’Alema sono il tema di questo post… ma forse i bicchieri sì…
Quando vi scrivevo se aveste mai notato quante nuove espressioni vi fossero, mentivo… perché avevo in realtà in mente solo una, “la Sinistra l’Arcobaleno“… uno di quei nomi geniali… un po’ come chiamare Pasternak un pezzo di tangenziale… come cazzo credi che uno se lo ricordi?
Prima delle elezioni mi chiedevo alcune cose su questo nome, no, non Pasternak… tipo, che cazzo c’entra l’arcobaleno? oppure, perché due articoli in un nome di partito o di coalizione? ed infine… Bertinotti, il comunista con i soldi degl’altri, che c’entra?
Naaah, c’è del masochismo in tutto questo…
Eppoi arrivò la sconfitta… nonostante il mio voto al Senato figlio illegittimo di considerazioni che sembravano avere un senso, arrivò la sconfitta… e uno pensa, “ma se i figli sono pezz ‘e core, io so’ pezz ‘e merda?!?“… no, non occorre che vi sforziate…
Ma il peggio arriva quando per sbaglio ascolti Giordano che ti dice frasi tipo “la gente crede di avere paura, ma non è vero!”… ma come cazzo credi che uno ti voti se gli ripeti per 2 mesi che è uno stronzo e che quello che crede è pure sbagliato?
Allora mi torna in mente il nome “la Sinistra l’Arcobaleno” e tutto diventa chiaro… il mio criceto torna a correre felice sulla ruota della mia mente e partorisce un secondo figlio illegittimo: “la sinistra voleva perdere…“, cazzo siamo di fronte ad un esperimento di eutanasia politica…
Perché se non fosse così, perché si sarebbe staccata così tanto dalla realtà? Eppoi, perché avrebbe mai scelto un nome così assurdo? So già che ced ribatterebbe con una frase del tipo, “ho scritto qualcosa del genere ieri in un commento, dimmi qualcosa che non so…” – ced, l’unico mammifero che non salta è l’elefante… e non dire che lo sapevi, ma torniamo alla sinistra… la sinistra ha perso, ed ha perso pure male perché è diventata la caricatura di se stessa lasciandosi sfuggire la possibilità di stare vicino alla gente, puntando tutto su temi che sono distanti dai problemi reali o presunti delle persone… e se anche credi che questi siano indotti, rimangono pur sempre dei problemi e tu devi dare delle risposte… in fondo è questo che la gente si aspetta da te, risposte…
Quando ero piccolo, mio nonno che non ho mai conosciuto mi diceva sempre “vedi figliolo, se nasci rotondo non puoi morire quadrato!“, non ho mai capito cosa volesse dire… come non ho mai capito i nomi difficili… forse perché io sono molto semplice, forse perché sono loro che sono molto difficili… forse perché tra di noi non c’è feeling, non siamo fatti l’uno per l’altro, può succedere… potrei andare avanti per ore, ma anche no… i nomi difficili imbarazzano, uno non sa mai come si pronunciano, figuratevi se poi vanno a votarli…
Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, non hanno inciampato. A loro non si è svelata la bellezza della vita.
Boris Pasternak, scrittore russo autore de Il Dottor Živago, Premio Nobel nonché nome della tangenziale nord di Modena…
meditate gente, meditate…
Caro Veltroni, a Roma certo non manca l’originalità
Ricordate?!? Succedeva poco più di un anno fa…
Immaginate una stanza buia buia in un sobborgo romano… il fumo grigio a mezz’aria… gente che borbotta… poi dal fondo sale l’idea: “Famo ‘na cosa che nessunartro ha mai fatto, un festivà l de filosofia!” Tutti i loschi figuri si guardano compiaciuti…
Bene… ora immaginate la stessa stanza buia nello stesso sobborgo romano… la stessa voce dallo stesso fondo una nuova idea: “Famolo strano stavorta… ce vo’ n’idea che spacca er culo aqquei magna mortazza… famo er festival a tema… sì, a tema delli Castelli.. no, a tema delli Confini! Con stidea glie famo vede’ li sorci verdi a ’sti padani!!! ah ah ah…”
I cinesi di Roma non ce la possono fare… il Festival di Filosofia di Roma, dopo aver copiato l’idea pari pari del Festival Filosofia di Modena, questo giro sono riusciti a copiare il tema del celebre Salone del Libro di Torino di quest’anno, i Confini…
Caro Veltroni, lei è un vero innovatore, ma mi permetta di suggerirle altre innovazioni… perché l’anno prossimo non pensate differente e non proponete il tema delle Olimpiadi? Nessuno penso lo tratterà … per una volta, sarete originali…
Non ce la potete proprio fare…
San Bersani II, protettore delle liberalizzazioni
Saranno pure divisi su tutto quelli del centro sinistra, ma bastano i primi 6 mesi di Bersani per aver già fatto più dei 5 anni del Governo Berlusconi andato giù come l’amico fallito George W. Bush Jr….
E gli elettori del centro-destra rosicano aspettando la prossima manifestazione… ;)
- RICARICHE TELEFONICHE, ABBONAMENTI TV-INTERNET-TLC. E’ il primo articolo del provvedimento e prevede ”il divieto da parte degli operatori di telefonia mobile dell’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto”. Arriva poi la liberta’ di recedere senza vincoli di tempo o di costi dai contratti ‘per adesione’ stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazioni elettronica.
- BENZINA, PIU’ PUBBLICITA’ PREZZI. Le societa’ che gestiscono le infrastrutture stradali dovranno predisporre ”dispositivi di informazione e fare convenzioni con le reti radiofoniche per informare gli utenti sui prezzi di vendita, anche in forma comparata, praticati” dai distributori. I benzinai, dall’altro lato, dovranno invece usare ”gli stessi metodi per avvertire, in tempo reale” i propri clienti delle ”condizioni di grave limitazione del traffico”.
- PIU’ EVIDENTE DATA SCADENZA PRODOTTI. ”L’indicazione della data di scadenza o del termine minimo di conservazione deve essere facilmente visibile, chiaramente leggibile e indelebile. Le aziende hanno 180 giorni per modificare le confezioni.
- STOP SPOT TARIFFE AEREI SENZA TASSE – Stop alla pubblicita’ delle tariffe aree che non contengono, anche in maniera esplicita, l’indicazione di spese, tasse e oneri aggiuntivi. Le compagnie dovranno poi indicare quanti posti sono disponibili a prezzi promozionali.
- ARRIVA AUTOCERTIFICAZIONE IMPRESE. Una nuova impresa puo’ nascere in un giorno. Una comunicazione unica al registro delle imprese sostituira’ tutti gli adempimenti amministrativi finora previsti. Verra’ rilasciata in tempo reale una ricevuta che da’ via libera istantaneo alla nuova attivita’
- PIU’ RAPIDA CANCELLAZIONE IPOTECA. Sara’ piu’ rapido cancellare l’ipoteca su un mutuo immobiliare. Il creditore e’ tenuto a comunicare entro 30 giorni, anche direttamente, l’avvenuta estinzione del mutuo alla conservatoria che provvede d’ufficio alla immediata cancellazione dell’ipoteca senza ”autentica notarile”. Chi ha un mutuo potra’ trasferirlo a una nuova banca senza perdere i benefici fiscali per la prima casa. -
-PIU’ TUTELE PER UTENTI RC AUTO. Previsto il divieto di esclusiva nella distribuzione di prodotti assicurativi del ramo danni e una serie di tutele a favore dei titolari di polizze Rc Auto. L’impresa di assicurazioni in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto a prescindere dalla contestuale vigenza di un’altra polizza non puo’ assegnare al contraente una classe di merito piu’ sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito. In caso di polizze pluriennali, poi, si potra’ recedere ”annualmente, senza oneri”, con il solo preavviso di 60 giorni. Possibilita’ di confrontare i prezzi delle varie compagnie.
- TECNICI TORNANO TRA SCUOLE SUPERIORI. Gli istituti tecnici torneranno ad essere scuola secondaria con pari dignita’ rispetto ai licei. -
- MISURE URGENTI PER ALCUNE ATTIVITA’: parrucchieri ed estetisti potranno aprire la propria attivita’ senza piu’ necessita’ di rispettare le distanze con analoghi esercizi. E lo potranno fare con la ‘’sola dichiarazione di inizio attivita”’. Le guide turistiche, salvo i requisiti di qualificazione, non avranno piu’ bisogno di autorizzazioni preventive o ostacoli legati alla residenza e a parametri numerici. Liberalizzazione anche per facchini e operatori nelle pulizie e disinfestazione. E, ancora, liberta’ da vincoli di distanza per le autoscuole.
- TAV: per i cantieri ancora non aperti, come la Milano- Verona o la Milano-Genova, vengono stabilite nuove regole per l’affidamento dei lavori per garantire tempi e limiti di spesa. Si tratterebbe del superamento della figura del general contractor.
- GAS: le piccole e medie imprese potranno comprare gas on line senza dover andare oltre frontiera. Misure per accrescere gli scambi sul mercato nazionale del gas naturale.
- CONTRATTI: le amministrazioni devono corrispondere un indennizzo se revocano atti amministrativi che incidono su precedenti rapporti con i privati, che hanno diritto pero’ solo alle spese gia’ effettuate dal privato e non al risarcimento dell’intero danno.
- TARGHE PERSONALIZZATE: La targa sara’ personalizzata e conservata dal proprietario al cambio di ogni automobile.
- LIBERALIZZAZIONE AUTOLINEE REGIONALI: Cade l’esclusiva delle autolinee sulle tratte regionali.
so che non dovrei fare 2 post di fila… ma guardate qui:
La Finanziaria varata dal governo “taglia” lo stipendio del presidente del Consiglio, dei ministri e dei sottosegretari. A partire dal 1° gennaio 2007, ogni mese Prodi prenderà il 30% in meno del suo stipendio lordo, che calerà quindi di poco meno di 37 mila euro, secondo quanto si calcola nella Relazione tecnica alla legge finanziaria.
Guadagni ridotti anche per i ministri (riduzione di 24.601 euro) e i sottosegretari (stipendio decurtato di 22.179 euro) per un risparmio totale di 2.337.510 euro.
[televideo]
via terrorpilot
Caro Veltroni, i cinesi di Roma clonano Modena
Immaginate una stanza buia buia in un sobborgo romano… il fumo grigio a mezz’aria… gente che borbotta… poi dal fondo sale l’idea: “Famo ‘na cosa che nessunartro ha mai fatto, un festivà l de filosofia!” Tutti i loschi figuri si guardano compiaciuti…
Anvedi che idea che hanno avuto a Roma, è del tutto nuova: fare un “Festival di Filosofia”. Dev’essere un Genio chi l’ha pensato… fatecelo conoscere… ma la cosa che è più interessante è che lo spacciano per innovativo e necessario. Dev’essere un Genio anche chi l’ha appoggiato e finanziato: il Comune di Roma, e quindi Walter Veltroni…
Dall’11 al 14 maggio l’Auditorium Parco della Musica ospiterà il primo Festival Internazionale della Filosofia di Roma.
Caro Veltroni, a Roma si clona Modena. Tra l’altro senza ritegno. Tra l’altro, leggendo il programmino, senza innovare nulla.
Perchè, forse a Roma non è giunta la cosa, ma nella rossa cittadina emiliana è dal 2001 che si svolge il Festival di Filosofia. Poco importa nella Capitale se l’evento modenese si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, loro comunque sono “il primo Festival Internazionale della Filosofia”.
Caro Veltroni, sinceramente ignoravo (lo ammetto sono ignorante) ma ignoravo che Derrick de Kerckhove, Georges Didi-Huberman, Franà§ois Jullien, Jean-Luc Marion, Jà¼rgen Moltmann, Jean-Luc Nancy, Peter Sloterdijk, Slavoj Zizek fossero italiani… ed ho citato solo gli ospiti stranieri dell’edizione del 2005 del Festival di Filosofia modenese. Non so se scimmiottare possa giovare alla sua campagna elettorale che tra l’altro oggi inizia. Non posso credere che siano finite le idee al Comune di Roma tanto da dover copiare, come i cinesi, iniziative che già altrove hanno trovato i loro spazi… se questo è l’innovazione che la sinistra romana porta con sè, Non ci resta che piangere… che tra le altre cose è un film romano…
Caro Veltroni, lei è un vero innovatore, ma mi permetta di suggerirle altre innovazioni… perché a Roma non studiate un sistema per trasmettere un segnale elettrico tra due apparecchi? Oppure, sempre a Roma, perché non pensate ad un sistema elaboratissimo per scoprire l’acqua calda? E perché non chiedete al Genio che ha ideato il vero Festival Internazionale di Filosofia di Roma di non pensare ad un Festival della Canzone Italiana? Secondo me ce n’è!
Caro Veltroni, sono ansioso di sapere a quando i veri tortellini romani, le cotolette alla romana, le orecchiette alle cime di Roma e il vero babà romano? Ho già l’acquolina in bocca…
Caro Veltroni, aspettando il vero Palio di Roma ci gusteremo un vero ed originale caffè romano dondolandoci su una vera ed innovativa Gondola romana ascoltando il vero Festival Internazionale di Filosofia di Roma…
la mia idea di sinistra.
sono cresciuto da sempre con in testa l’idea dell’anarchia.
non l’anarchia delle bombe di stato o quella dei cassonetti in fiamme, l’anarchia di V, per chi avesse letto il fumetto.
quella dove c’è qualcosa da ricostruire.
col tempo, la maturità (???) mi ha insegnato, però, che è inutile sperare che ci possa essere qualche valore forte che unisca in un mondo in cui “anarchia”, per molti, significa fare quel cazzo che gli pare, fumarsi i cannoni e scrivere sui muri (non che ci sia nulla di male in questo, i problemi sono ben altri…)
il punto è che la storia forse mi dà ragione quando sostengo che il comunismo per come è strutturato filosoficamente si accascia miseramente sul fatto che non c’è questa vocazione morale a priori dell’uomo al bene sociale.
chi non fa le cose per i suoi interessi è, per l’appunto, un coglione.
e così è visto, serenamente e senza alcun rammarico, da molti.
e io che pensavo che la politica fosse “la cosa di tutti”.. ma lasciamo stare.. ad andare troppo lontano ci si perde.
insomma: mentre una volta litigavo contro le regole imposte, perché le ritenevo restrizioni alla mia libertà , ora come ora non vedo altra via che segnare una strada di cui queste regole diventino il fondamento.
un ritorno alla legalità . alla stessa legalità per cui è stato criticato Cofferati, uomo di spessore e, contro tutte le critiche, di sinistra.
faccio una proposta: smettiamola di dare peso solo alle manifestazioni di piazza nel nostro essere di sinitra (sono come la messa di natale: ci vanno tutti e solo pochi si portano un briciolo dello spirito a casa) e cominciamo a rispettare i passaggi pedonali quando siamo in auto e a non attraversare la strada a cazzo di cane quando siamo a piedi. chiediamo lo scontrino SEMPRE. smettiamo di indignarci e basta per le cose che non ci piacciono e cominciamo a esternare la nostra indignazione a costo di risultare antipatici e fastidiosi…
ad esempio.
questa è la mia idea di sinistra: forse abbiamo toccato il fondo ed è già momento di ricostruire.
ancora il caimano (che mi dimentico le cose)
la sinistra ignorata bellamente.
come l’aspetto cattolico/religioso ne la stanza del figlio.
chi sarebbe deputato a (o si arroga il diritto di) dare risposte e non è minimamente in grado di farlo non merita nemmeno di essere preso in considerazione.
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