May12

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PISA, 12 maggio 2008 – Quando Materazzi ha sbagliato il rigore-scudetto per l’ Inter, e mentre la Roma con Panucci e De Rossi volava a meno un punto dal tricolore, lui non ci ha visto proprio più: ha afferrato il suo tv color 28 pollici e l’ha buttato dalla finestra di casa sua, un appartamento al secondo piano di via San Benedetto, alla prima periferia di Pisa. Protagonista un tifoso interista, il cui televisore è esploso nell’aiuola condominiale. L’uomo è stato denunciato dalla polizia per lancio pericoloso di oggetti.

fonte

Dec08

La7 censura e sospende Luttazzi

Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti.
via la Repubblica

Queste le parole che hanno portato i vertici de La7 a sospendere “Decameron” di Daniele Luttazzi…

A me Luttazzi non mi fa impazzire però è una voce che deve avere la possibilità di potersi esprime perché ne ha la dignità ed il diritto… perché quando i censori impongono il silenzio le libertà di ciascuno di noi sono più vuote, lasciando solo i loro simulacri… mi fa pensare l’atteggiamneto de La7… qualche mese fa ho scritto che questa rete stava davvero stupendo per professionalità e qualità dei servizi, oggi devo segnare che si sono allineati agli standard dei suoi competitors principali, leggi Mediaset…

La censura ha colpito ancora, e se è vero com’è vero che tutto il mondo è paese, figuriamoci il viottolo al quale ci riduciamo se restringiamo il campo alla sola Italia… La7 si allinea verso il basso, verso il peggio, verso la normalità di questo Belpaese…

Cambiare il paese o cambiare paese? Questo è il problema…

Meditate gente, meditate…

Nov14

Considerazioni “ad cazzum” sull’informazione…

elDievel 10:38 varie

il sistema dei media di informazione (che sia tv, radio, giornali o web poco importa) è diventato un sistema auto alimentante che necessita di bruciare notizie in modo che il sistema rimanga a totale zero…

il flusso selvaggio di informazione che spesso è opinione camuffata da informazione che dunque si può definire anche come “rumore”, genera la necessità di mettersi nella condizione di dire qualcosa in più rispetto ai media concorrenti, generando così anche falsa informazione o informazione tendenziosa, dunque opinabile…

i media non dicono più da sessant’anni cosa devi pensare, ti indicano però su cosa devi pensare…

due anni fa l’aviaria era alle porte d’europa… stando ai media, oggi l’aviaria sembra auto-debellata… falso.
quest’estate sulle strade italiane sono morte centinaia di persone… stando ai media, ora non muore più nessuno… falso.
oggi giorno gli italiani si sentono più insicuri di prima stando ai media… falso.

“polizzioto uccide ultras dopo rissa in autogrill”… sulla situazione creatasi domenica scorsa a seguito dell’omicidio di Gabriele Sandri i media dovrebbero fare auto-critica. vero che Gabriele Sandri fosse un tifoso, ma far circolare la notizia che un poliziotto avesse ucciso un ultras (perché di per sé è notizia sensazionale) quasi fosse il movente dell’omicidio stesso è notizia falsa e tendenziosa non sapendo ancora le circostanze della cosa…

quei disadattati che poi hanno inscenato quella vergognosa guerriglia urbana a Roma e a Milano non attendevano altro che un pretesto per sfogare la loro repressione… ed i media gliel’hanno dato su un piatto d’argento…

ovvio che questo non giustifica nulla di quanto è avvenuto, ma fa capire come i media influiscano sempre più nella vita di un Paese… se la notizia battuta fosse stata “polizzioto uccide ragazzo dopo rissa in autogrill” cosa sarebbe successo?

meditate gente, meditate…

Comments Off
Sep23

Non capisco tutte queste polemiche sulla tv spazzatura

elDievel 19:45 varie

I bolscevichi che ci governano hanno raggiunto i massimi livelli di intrusione nel nostro sistema di libera informazione… ormai tutti i giorni si leggono polemiche rosse sulla tv spazzatura di Stato sui giornali filo-comunisti come il Sole 24 ore o la Padania… ma scherziamo?!?

Mi son preso la briga di trovare dei bei momenti di televisione tutti tratti della scorsa settimana, per mettere fine a tutto ciò…

Inizio con un civile confronto tra artisti e professionisti del piccolo schermo: la Canalis e Mughini non si trovano d’accordo sul colore della maglia di Cannavaro e da qui nasce un’interessante scontro dialettico che ci ricorda per breve momenti Platone…

Poi la televisione di Stato decide che no, non può starci… essere surclassati da Mediaset sulla Cultura?!? noooo…

Allora mamma RAI ci propone un fine dialogo sul minimo esistere tra Cecchi Paone e la Ventura che apre un profondo precedente dibattendo sui regolamenti e, di fondo, sul senso del suffragio universale…

A questo punto pare che Del Noce abbia chiamato stizzito i vertici di viale Mazzini perché giustamente RAI 1 sembra subire il sinistro-destro delle due reti minori… detto, fatto… Loretta Goggi come una moderna suffragetta decide di iniziare una vertenza sindacale in diretta prendendo un po’ di sorpresa Mike Bongiorno

Concludo un po’ con un colpo basso per la RAI… userò la carta Studio Aperto e la favola dell’animaletto felice…

Da grande voglio fare l’italiano all’estero…

May29

La Festa è FUORI!

Festa Fuori.tv

Mercoledì 30 maggio a partire dalle 19.30 presso i Giardini Ducali di
Modena, si terrà  la festa conclusiva della prima edizione di “Fuori.tv”, con
proiezione delle puntate e dj a rotazione.

Distanti da un concetto di televisione finta fatta di reality shows, gli ideatori di “Fuori.tv” sono tre giovani neolaureati (Marco Amendola, Cristina Provenzano, Davide Fonda) che hanno cercato di andare contro le regole del sistema mediatico ed economico, realizzando dodici minuti settimanali con un low budget e facendo raccontare i protagonisti con parole, suoni e immagini.

Il progetto è stato appoggiato dalla Comunità  Europea, dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Modena e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. La prima serie è composta da sedici puntate, accomunate dal un denominatore comune: dire quello che si vuole.

Sarà  l’occasione per conoscere i protagonisti di “Fuori.tv” e dire davanti ad una telecamera quello che si sente.

Nei quattro mesi di messa in onda, la redazione di “Fuori.tv” è stata contattata da oltre venti associazioni e da moltissimi artisti, musicisti e attori che hanno potuto esprimersi in una maniera nuova.

“Fuori.tv” è un format composto da rubriche tematiche come “Fuori porta”, “Fuori luogo”, “Fuori di testa” e si basa sul concetto della redazione aperta e sul coinvolgimento di persone spesso escluse dal rapporto con i
media, rendendo facilmente accessibili l’uso delle tecnologie video.

In particolare, la redazione aperta consiste nello sviluppare i contenuti in modo orizzontale, ovvero con un dialogo costante con chiunque voglia proporre, suggerire e realizzare nuove idee e progetti.

“Fuori.tv” punta ad una promozione del diritto alla comunicazione e alla formazione, alla diffusione della cultura attraverso gli audiovisivi.

Infine il programma televisivo, attraverso un linguaggio giovane e dinamico, vuole stimolare l’apprendimento formale e informale, permettendo così ai giovani coinvolti di sviluppare competenze, promuovere la cittadinanza
attiva e incentivare la responsabilità  sociale di ogni singolo.

“Fuori.tv” è un programma televisivo fatto dai giovani per i giovani. Il progetto vuole introdurre tematiche e contenuti innovativi rispetto ai palinsesti delle tv locali e sfruttare uno strumento importante come la
televisione per diffondere informazioni importanti e significative destinate a tutta la cittadinanza.

Fuori è in onda su Teleradiocittà  tutti i giovedì alle 13.45 e i venerdì alle 20.30, sul canale satellitare Arcoiris (916 della piattaforma Sky) e online su www.fuori.tv e www.arcoiris.tv

Si beve e si mangia gratis finchè ce n’è… io ci sarò con tutto il mio entusiasmo…

May21

L’itagliano medio può essere medio solo perché è italiano

Questo è uno di quei temi scottanti, già  trattato da tulipanoNero, ma sempre attuale… un po’ come Cogne…

Il teorema che voglio dimostrare è il seguente:

L’itagliano medio può essere medio solo perché è italiano.

Tutto nasce dalla semplice constatazione che un italiano medio appena avverte che un qualcosa di italiano va forte in uno sport, si senta parte di esso… all’occorrenza, l’italiano medio, ha la straordinaria e camaleontica capacità  di essere calciatore, pilota di F1, motociclista della motoGP, rugbista, pallavvolista, ciclista, ed ora anche velista…
e quando la TV trasmette più sport in simultanea, l’italiano medio riesce ad interessarsi di tutto contemporaneamente e con notevole cognizione di causa la sera mostra il suo nuovo bagaglio di nozioni: cazzando il casco, accendendo la rete, placcando la randa, dopando la moto, e così via…
Ho provato a dare delle spiegazioni razionali della cosa, ma non credo di esserci riuscito…

Il metodo del Sillogigmo:

Tutti gli sport dove l’Italia vince sono amati dagli italiani

L’italiano medio ama lo sport

Pertanto, l’italiano medio può essere medio solo perché è italiano

Dimostrazione per assurdo:

Antropologo A — Dovresti rispettare le credenze degli Zulu, perché tutte le credenze sono di uguale validità  e non si possono rigettare.
Antropologo B — Che ne dici della credenza di elDievel sulla questione dell’”itagliano medio”? (Dove elDievel crede qualcosa che è considerato errato dalla maggior parte delle persone, come il Berlusconismo o il fatto che il mondo sia piatto)
Antropologo A — Penso sia giusto rigettare la credenza di elDievel.
Antropologo B — Se è giusto rigettare la credenza di elDievel, allora non è vero che nessuna credenza può essere rigettata. Quindi la credenza di elDievel è corretta?!? Naaa…

Il Paradosso:

Ammettiamo che l’italiano medio ami gli sport dove l’Italia vince 10 volte più che il tedesco con la Germania, che i due guardino la TV nel medesimo istante, e che il tedesco goda di un vantaggio di 100 minuti di registrazione di tedeschi vincenti. Ora, mentre l’italiano medio guadagna i 100 minuti che lo separavano inizialmente dal tedesco, questo si sarà  portato avanti di 10 minuti mangiandoci su due briustel. Per raggiungere il tedesco, l’italiano medio dovrà  colmare questa nuova distanza: ma nel tempo a ciò necessario, il tedesco sarà  avanzato di 1 minuto e 3 litri di birra. E quando l’italiano medio avrà  superato questo minuto, il tedesco sarà  avanzato di 1 secondo ed un piatto di crauti. E così via: avverrà  così che l’italiano medio per quanto guardi gli sport in TV, non riuscirà  mai a raggiungere il tedesco. Questo è paradossale.

La verità  è che se l’italiano medio fosse nato in Svezia, non avendo un cazzo per cui gioire, probabilmente si suiciderebbe… questo potrebbe spiegare perché in Svezia è così alto il numero di suicidi… ecco perché l’italiano medio può essere medio solo perché è italiano… altrove morirebbe

PS: In questo post non faccio politica, quindi non dirò che la cosa può essere applicata anche a Mastella… no, non riuscirete a farmelo dire…

Feb16

forse non tutti sanno che… #1

prendo spunto da una delle più famose (e utili, per le conversazioni da pub se non altro) rubriche della settimana enigmistica per segnalarvi un paio di notizie che vale la pena conoscere:

Australiano ubriaco aggredisce uno squalo
Una rissa tra avversari decisamente insoliti. Un pescatore australiano e uno squalo di un metro e mezzo. Finita per il primo con uno strappo sui jeans, per il pesce con l’onta di essere preso per la coda. Il motivo, futile, il tentativo del pesce di mangiare le esche calate in acqua dall’uomo. (link)

tutto il mondo è paese
Ted Haggard, leader degli evangelicali Usa (i fondamentalisti cristiani, per intenderci), feroce oppositore dei matrimoni gay, sposato con cinque figli, aveva una relazione omosessuale con un “prostituto”. (link).
Per fortuna poi è “guarito” (link)

i due pirla e la tv
se la settimana scorsa all’english (o era l’irish?) pub in via Zamboni a Bologna avete notato due tizi ubriacotto infoiati per la partita dell’Inter contro il Bayer Monaco…
bè eravamo io e elDievel che non sapevamo fosse una replica del 27 Settembre. (di questa non ho link, mi spiace)

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