Apr16

dioBlog, anche noi governo ombra

Noi, che abbiamo fatto del concept una filosofia eppoi una categoria… noi che amiamo le cose occulte, torbide ed un po’ massoniche… noi, che non ci va mai bene un cazzo… noi, che non abbiamo mai vinto veramente un’elezione, al massimo pareggiato… noi, che si rosica… noi, proprio quelli lì che si giocava a fare i conti senza “la Sinistra l’Arcobaleno” (nel senso che proprio è mancata all’appello)… bene, noi seguiamo pedissequamente (che è la parola estratta di oggi) gli insegnamenti del leader del PD ed ancor più in modo pedissequo percorriamo le vie da lui tracciate… ci immergimo tra i solchi sacri e pedissequi del profeta Veltroni…

Faremo un governo “ombra”, un governo dell’opposizione…
via Corriere della Sera

dunque anche noi governo ombra… siamo il primo governo ombra del governo ombra del governo berlusconi… qualcuno ha detto che quando ci sono tre passaggi logici le cose perdono di significato, un po’ come nel gioco delle attinenze… bene, a quel qualcuno rispondo sticazzi

un governo ombra di un governo ombra deve avere un primo ministro molto ombroso ed una squadra di ministri ombra pedissequamente ombrosi… essendo io massonico, credendo che la democrazia abbia fallito (ricordiamo che i due ultimi figli sono stati il nome “la Sinistra l’Arcobaleno” e Berlusconi presidente un’altra volta…) faccio a modo mio…
comunque, un po’ come ai campetti, questo post è mio e la squadra la scelgo io… e lo farò tra quelli che bazzicano per questo blog, perché credo che abbiano un qualcosa in più rispetto agl’altri… 12 ministri, come gli apostoli, ma con le quote rosa…

elDievel, presidente del consiglio (è solo per una questione di allenamento per il futuro…)

cedmax, ministro dei cazzilli elettronici (metti caso che facciamo un consiglio dei ministri in culo ai lupi, qualcuno con l’iTouch per beccare di sgamo una qualche wireless ci vuole…)

leRobespierre, ministro per l’organizzazione dei calcetti (sui calcetti non si scherza… per le cose serie, ci voglio persone serie…)

Se, ministro per le pari opportunità emo (il movimento per l’autonomia per la seconda adolescenza aveva bisogno di una rappresentate di spicco)

ilFato, ministro per i servizi segreti vaticani e l’agricoltura (le due cose sono più correlate di quanto non si possa pensare… ma non ho l’autorizzazione per divelo…)

tulipanoNero, ministro della biologia marina e le arti occulte (appena avremo definito ed inventato l’oricalco saranno cazzi da cagare per tutti…)

Artemisia, ministro per lo stile e l’estetica (tutto con stile, niente per stile… ma lo stile serve…)

lasCasas, ministro di se stesso, un po’ alla Mastella (questa è proprio una scelta massonica)

bruno carioli, ministro per la simpatia e l’ironia (perché per i prossimi 5 anni avremo bisogno di tanta ironia per tirare avanti…)

Scuola di Ladri, ministro per i pre-pensionamenti anticipatissimi (bisogna pure che qualcuno pensi al nostro futuro…)

LaDà, ministro siculo-pakistano (occorrerà rivedere un po’ di cose nella terra di Cuffaro… fare un po’ di esperimenti… e credo che i tuoi possano essere interessanti…)

Simone Cosimi, ministro per le telecomunicazioni (mi sembri il più serio qua in mezzo, magari ci riusciamo a fare il riassetto stavolta…)

tonioCartonio, ministro fanta bibitiere del governo ombra ombra (perché lo sappiamo che non è vero che sei morto…)

anche i sottosegretari saranno molto importanti…

i.d.g.a., sottosegretario agli approvvigionamenti di alcool (saranno delle lunghe sere, occorrerà essere pronti…)

detto ciò, in fondo, le commissioni sono alla base di ogni istituzione…

mrpatato, eppi & merlino e marla & nina, co-presidenti commissione “controllo sfocatura e contrasto dell’immagine del governo” (sono teneri e coccolabili, l’opinione pubblica ne terrà conto prima di attaccarli…)

edits: 14.45; 18.07

Apr07

Trova le 7 piccole differenze


Dec19

Gianfrazel e Pierferdel

Attenzione: questa sezione rivela, del tutto o in parte, la trama dell’opera.

C’era una volta, tanto tempo fa, un Coso con gli stivali… ma non vi parlerò di lui, ma di suo cugino che era un povero falegname (no, non quello di Berluscocchio, ma non siete poi così lontani)… viveva in una casupola sul limitare del governo ed aveva due creature, Gianfrazel e Pierferdel, nati dalla sua precedente relazione che era morta qualche mese prima.
Il mese precedente aveva ripreso moglie, in paese tutti la chiamavano Veltroni… ma la nuova compagna non sopportava i due figliastri. Erano tempi duri nella CDL ed un giorno Veltroni disse a Berlusconi il falegname: “Non abbiamo più niente da mangiare, qua i voti scarseggiano: porta Gianfrazel e Pierferdel a Milano ed abbandonali, così avremo due bocche da sfamare in meno… che tanto sappiamo che di Mastella non ce ne liberiamo! Dai di loro che andiamo a formare il partito unico del centro destra!”. L’uomo che si è fatto da solo, a malincuore acconsentì ed andò ad un gazzebo a Milano ed incomiciò ad urlare frasi che poi successivamente negò di aver detto…

Gianfrazel e Pierferdel, che origliando sono venuti a conoscenza del piano, si riempiono le tasche di sassolini bianchi, schede elettorali e miccette… quando i genitori li conducono a Milano, lasciano cadere i sassolini dietro di sé, segnano le schede come babbo aveva insegnato loro e tirano le miccette a Bossi che sbiascicava di lì per caso… questo si incazza ed incomincia ad urlare “Im…mmmigg…ggraddi…sfjwewgro!”, ma nessuno se lo caga.

I due fratelli di sangue sono persi nella Milano da bere, e mentre vagano Gianfrazel si sfoga con Pierferdel “E se la Casa delle Libertà fosse una casa delle libertà di marzapane a tradimento, vetri di zucchero filato alle finestre e pomi d’ottone e manici di scopa?!?”. Pierferdel un po’ interdetto sull’ultima affermazione, così gli fa “Gianfrazel, siamo due divorziati risposati che incarnano gli ideali di Fede, Patria e Famiglia… non ti sembra già tanto?!?”. Ma i due bambini erano davvero affamati ed iniziano a mangiare la CDL; in quel momento la padrona di casa, una vecchia signora (che si rivelerà essere il generale Speciale) li invita a entrare e prepara per loro un banchetto “Che tanto paga la Guardia di Finanza”, le scappa detto. Gianfrazel, che tra i due è la volpe, confida a Pierferdel, che tra i due è l’uva, “Sta vecchia straparla un po’ troppo pure per la sua età…”

In seguito però la vecchia “speciale” mette in gabbia Gianfrazel (con lo scopo di farlo ingrassare e poi mangiarlo) e fa di Pierferdel la sua serva. Mentre si prepara a cucinare Gianfrazel, la strega chiede a Pierferdel di salire sull’elicottero per controllare se il pesce è pronto, ma Pierferdel finge di non sapere pilotare. Non appena la strega sale al suo posto a controllare, Pierferdel la spinge dentro e la chiude nell’elicottero dove in precedenza aveva gettato Visco travestito da gladiatore, Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti

I bambini concludono la loro avventura rubando le ricchezze di Speciale e tornano dal Berlusca che intanto aveva fatto morire un’altra bicamerale.

E tutti, dopo, governarono felici e contenti…

La storia di Gianfrazel e Pierferdel fa vedere ai giovinetti e alle giovinette, e segnatamente agli elettori italiani, che due zoppi non fanno un sano e che i teatrini son duri a morire…

Nov25

se si deve ridere per non piangere

veltroni licenzia il capo dei vigili, posteggio abusivo con permesso per disabili

via Repubblica

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Oct15

w-day: Veltroni segretario del PD con il 75%

Walter festeggia il suo personale w-day conquistando il 75% delle preferenze… un plebiscito se si considerano anche i tre milioni e quattrocentomila votanti…

a sinistra i più contenti, manco a dirlo, sono DS e Margherita… e a sinistra della sinistra si fa sempre più insistente l’idea di un partito unico della sinistra italiana per non essere mangiati… per non essere emarginati…

nel centro-destra, ovviamente, si fa fatica ad ammettere che comunque è stata una prova di forza vinta dal neonato partito… c’è chi continua a parlare di brogli e truffe come Forza Italia e chi, invece, si complimenta a dentri stretti perché avrebbe voluto fare allo stesso modo a destra come Allenza Nazionale… c’è chi spera in nuove alleanze al centro come Casini e chi è semplicemente diversamente bucolico con i suoi ragionamenti da basso contado come la Lega Nord…

poi c’è chi rosicava… e continuerà a rosicare…

ma la verità è che ieri è stato un esempio di politica. io non ho votato perché non mi riconosco nel Partito Democratico (sono un diversamente illusionista), ma occorre avere l’umiltà di riconoscere quando c’è del buono, e nel voto di ieri c’è molto di buono… altro discorso sarà quello di vedere come si sfrutterà questo “buono” di politica…

ora però lo scenario cambia, tempus fugit

Jul16

Mercedes 612 Scaglietten

Un altro colpo è stato messo a segno da quelli del Priorato (l’unica organizzazione tanto segreta che anche chi ne fa parte, sa di farne parte…): in anteprima Mondiale la nuova “Mercedes 612 Scaglietten“!

Mercedes 612 ScagliettenNata dalla collaborazione nata sulle piste di Formula1 tra Mercedes-Benz e McLaren, la nuova berlinetta sportiva tedesca all’apparenza ricorda vagamete la Ferrari 612 Scaglietti da cui si distingue per la gamma di colori (che non prevedono il “rosso Ferrari”) e il marchio tipico Mercedes.

Ma è già  polemica politica:

Angela Merkel ha dichiarato che “bisogna dire basta alle polemiche del popolino mangia-spaghetti” e che “occorre una nuova costituzione europea”.

Luca Cordero di Montezemolo in preda allo sconforto si è sfogato con i giornalisti ammettendo in lacrime che “non possono rubarci tutti i progetti, poi ci cambiano il marchio e va tutto bene… ” ha poi sottolineato “la necessità  di votare per il referendum per la legge elettorale” ha però detto no al modello tedesco: “basta con ’sti tedeschi… ci rubano tutto… basta… una parola forte contro i tedeschi, tedeschi brutti…”

Norbert Haug ha negato ogni tipo di spionaggio industriale e come prova ha portato i progetti della 612 Scaglietten… alla domanda dei giornalisti

Ma quello non è il marchio Ferrari?

Norbertone ha seccamente chiuso sbottando “È il solito marchio di McLaren… voi ci vedete un cavallino, io ci vedo una “M“… eppoi, scusate eh, ma ogni nostro progetto entra con questo marchio… è il solito… Scaglietten è stato un grande tecnico Mercedes…”

Walter Veltroni ha commentato affermando che “l’unica via percorribile è quella del Partito Democratico… ho parlato con Angela e mi ha assicurato che non ci chiamerà  più popolino… mangia-spaghetti sì però…”

Silvio Berlusconi ha detto qualcosa che poi ha negato di aver detto.

May15

Caro Veltroni, a Roma certo non manca l’originalità 

Ricordate?!? Succedeva poco più di un anno fa…

Immaginate una stanza buia buia in un sobborgo romano… il fumo grigio a mezz’aria… gente che borbotta… poi dal fondo sale l’idea: “Famo ‘na cosa che nessunartro ha mai fatto, un festivà l de filosofia!” Tutti i loschi figuri si guardano compiaciuti…

Caro Veltroni, i cinesi di Roma clonano Modena

Bene… ora immaginate la stessa stanza buia nello stesso sobborgo romano… la stessa voce dallo stesso fondo una nuova idea: “Famolo strano stavorta… ce vo’ n’idea che spacca er culo aqquei magna mortazza… famo er festival a tema… sì, a tema delli Castelli.. no, a tema delli Confini! Con stidea glie famo vede’ li sorci verdi a ’sti padani!!! ah ah ah…

I cinesi di Roma non ce la possono fare… il Festival di Filosofia di Roma, dopo aver copiato l’idea pari pari del Festival Filosofia di Modena, questo giro sono riusciti a copiare il tema del celebre Salone del Libro di Torino di quest’anno, i Confini

Caro Veltroni, lei è un vero innovatore, ma mi permetta di suggerirle altre innovazioni… perché l’anno prossimo non pensate differente e non proponete il tema delle Olimpiadi? Nessuno penso lo tratterà … per una volta, sarete originali…

Non ce la potete proprio fare…

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